È finita la fuga del pericoloso latitante, Giuseppe Refrigeri, tra i principali componenti della Banda della Marranella di Roma. Da anni in Spagna, gestiva il traffico internazionale di droga, con grandi quantitativi diretti anche in Italia. A mettere fine ai suoi affari i carabinieri del Nucleo Investigativo di  Ostia, diretti dal Comandante Andrea Senes, il servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia – Divisione Sirene, la DCSA, coordinati dalla Procura della Repubblica, Gruppo reati gravi contro il patrimonio e gli stupefacenti. Tra le accuse a suo carico quelle di aver tentato di importare in Italia 325 chilogrammi di hashish e possesso di documenti falsi, a seguito delle quali il giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Roma ha emesso ulteriori misure cautelari e il Mandato di Arresto Europeo. Un traffico di droga quello messo in piedi da Refrigeri, tuttavia non andato a buon fine, perché i corrieri sono stati fermati in territorio francese. L'uomo è stato arrestato e sono state avviate le procedure per l'estradizione per riportarlo in Italia, dove dovrà scontare il carcere.

Giuseppe Refrigeri in una complessa organizzazione criminale

L’indagine ‘Hispania' è partita nel luglio del 2018 e ha permesso di portare alla luce una complessa organizzazione criminale, composta da diversi livelli gerarchici ed articolazioni territoriali, con basi logistiche stabili in Spagna con la centrale a Malaga, dedita al traffico di cocaina, hashish e marijuana sull’asse Spagna-Italia. Già a maggio scorso i militari sono risaliti all'identità del latitante, che aveva a suo carico un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Roma del 2015, con una pena di sei anni e undici mesi di reclusione. Nel 2020 Refrigeri è riuscito a scappare restando in Spagna, mentre i suoi sodali venivano arrestati. I carabinieri sono riusciti a trovarlo grazie alle intercettazioni telefoniche e alle localizzazioni, con la collaborazione della Guardia Civil di Malaga, risalendo ai luoghi abitualmente frequentati dal latitante e la successiva cattura.