video suggerito
video suggerito

Catturato il “nonno della droga”: 18 anni latitante, gestiva il narcotraffico tra Sud America e litorale romano

Fuga finita per il “nonno della droga”, un 64enne latitante condannato a oltre 14 anni di carcere. Gestiva un narcotraffico tra Sud America e litorale romano.
A cura di Alessia Rabbai
9 CONDIVISIONI
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Gestiva un narcotraffico tra Sud America e litorale romano, era latitante da ben diciotto anni e dovrà scontare una condanna definitiva di oltre quattordici anni di carcere. Gli agenti della Polizia di Stato del III Distretto Fidene-Serpentara hanno scoperto e bloccato il "nonno della droga". La sua fuga è finita nel quartiere Tufello a Roma, dove si nascondeva, convinto di continuare i suoi "affari" senza essere trovato.

Spedizioni di stupefacenti, rete di corrieri, intermediari e contatti

Da quanto si apprende a finire in manette è una figura storica e vertice di un articolato traffico internazionale di stupefacenti che si snodava appunto tra il Sud America e il litorale romano. Faceva arrivare la droga che partiva Oltreoceano e giungeva in Italia, sulle coste del Lazio. Attività illegale che avrebbe continuato a fare durante gli anni della sua latitanza, con spedizioni di stupefacenti, una rete di corrieri, intermediari e contatti.

L’uomo, un sessantaquattrenne romano, è già arrestato in Perù nel 2024, e ha sulle spalle una condanna in via definitiva del Tribunale di Roma di oltre quattordici anni, nove mesi e ventotto giorni di reclusione, perché ritenuto colpevole di traffico internazionale di droga. Invece di trovarsi in cella però, dal 2006 era latitante e se ne erano perse le tracce.

Nonno della droga scoperto al Tufello e portato nel carcere di Rebibbia

Fino a quando i polziotti non hanno individuato il sessantaquattrenne nella periferia Est della Capitale. Lo hanno rintracciato nel tardo pomeriggio in una palazzina. Dopo un servizio di appostamento gli lo hanno infatti notato uscire con atteggiamento guardingo.

Una volta riconosciuto, è stato bloccato, sottoposto ad alcuni accertamenti e portato nel carcere di Rebibbia. "Con la sua cattura – chiarisce la Questura di Roma – si chiude un capitolo lungo diciotti anni e si assesta un nuovo colpo alle reti criminali che, negli anni, hanno alimentato il traffico di stupefacenti sulla piazza romana".

9 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views