Roma è zona gialla da oggi, 26 aprile, come il resto del Lazio e con l'allentamento delle misure del Governo sono previste riaperture, scuole aperte e maggiori spostamenti, che permettono a romani e non di muoversi tra Comuni e regioni dello stesso colore. Fanpage.it stamattina ha documentato la situazione dei mezzi pubblici nel primo giorno di ripartenza, il nodo più dolente della Capitale, seguendo il tragitto di cittadini e pendolari che si spostano utilizzando metropolitane, autobus e la linea ferroviaria Roma-Lido, gestita da Atac, un giro dalla periferia al centro. Il bilancio è stato di alcune corse in più per quanto riguarda i mezzi di superficie, rispetto ai quali i cittadini intervistati hanno notato una maggiore frequenza, mentre i vagoni delle linee metro si sono rivelati particolarmente affollati, specialmente nell'orario di punta al mattino, che coincidono con l'ingresso al lavoro e a scuola.

"Metro sempre piena"

Momenti particolarmente a rischio assembramento sui mezzi di trasporto si dimostrano, come di consueto, la permanenza all'interno delle carrozze, con l'aumento di passeggeri che salgono a bordo fermata dopo fermata, la fila una volta scesi dal convoglio, per la risalita in superficie sulla scale mobili e l'uscita dalla stazione. "Nessuna differenza oggi rispetto ai giorni scorsi, anzi, sono aumentati gli autobus" spiega una viaggiatrice, che durante la mattinata nel suo tragitto non ha riscontrato particolari problemi. "Ho paura di fare tardi a scuola, per evitare di entrare in ritardo in classe esco prima di casa e, se trovo la metro piena, aspetto e prendo quella successiva, sulla quale in genere c'è meno gente" spiega uno studente. Diversa la testimonianza di una cittadina: "Per andare al lavoro parto presto dalla stazione di Cinecittà con la metro, scendo a Termini e raggiungo i Parioli, trovo sempre la metro piena, oggi non è cambiato nulla rispetto ai giorni scorsi, rispettare il distanziamento tra passeggeri è impossibile".

Servizio di Simona Berterame e Cristina Pantaleoni