Camper pieni di droga dalla Spagna a Nettuno, sequestrati 400 chili: sui panetti il marchio Pokémon

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Hashish e marijuana viaggiavano dalla Spagna al litorale romano nascosti nei doppi fondi dei camper. Sequestrati oltre 400 chili di droga e arrestati quattro corrieri.

Caricavano dei camper modificati con centinaia di chili di stupefacenti per farli attraversare i Pirenei e le Alpi e farli arrivare dalla Spagna sul litorale romano. Ed era proprio qui, a Nettuno, il centro di questo traffico internazionale di droga smantellato dai militari del comando provinciale della guardia di finanza di Roma, che hanno sequestrato oltre 400 chili di hashish e marijuana, arrestato in flagranza quattro corrieri ed eseguito ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altri due indagati appartenenti alla criminalità organizzata locale.

Le indagini partite dopo un controllo stradale a Nettuno

Il traffico che attraversava tre Paesi è stato scoperto grazie a indagini partite da un semplice controllo su strada a Nettuno a maggio 2025. In prima battuta i finanzieri erano arrivati all'arresto di un corriere e al sequestro di tre chilogrammi di droga. Grazie a successivi approfondimenti e un'analisi dei flussi di stupefacenti che attraversano il litorale laziale, è, però stato possibile individuare una rete più fitta, intricata ed estesa che riforniva la zona. Il filo arrivava a Nettuno partendo dalla Spagna.

Scoperto il traffico che importava panetti di droga a marchio Pokèmon

Gli investigatori delle fiamme gialle hanno man mano scoperto anche come venivano introdotte le sostanze nel Paese fino ad arrivare a sud di Roma. L'organizzazione criminale si serviva di quelli che in apparenza sembravano normali camper, ma che nascondevano al loro interno doppi fondi e intercapedini nei quali viaggiavano stipati i panetti.

Il monitoraggio alle frontiere di tutti i veicoli di questo tipo ha portato a un primo grosso risultato della guardia di finanza. Un carico è stato intercettato alla barriera autostradale di Ventimiglia, fra Francia e Italia. Il conducente, che trasportava circa centro chili di hashish – divisi in panetti contrassegnati con la scritta e il simbolo della serie di videogiochi e cartoni animati Pokèmon – e marijuana è stato arrestato. Un tassello che ha aiutato a estendere ancora le operazioni. Grazie anche ai canali di cooperazione internazionale fra forze dell'ordine, è stato individuato un secondo carico che stava attraversando il territorio francese. Oltralpe sono stati sequestrati altri 300 chili di marijuana e arrestati altri due corrieri.

Identificati due trafficanti di Nettuno

A quel punto sono stati raccolti tutti gli elementi necessari a identificare i mandanti, coloro che da Nettuno ordinavano i carichi. Sono stati identificati due soggetti, residenti nella città marittima e già noti alle forze dell'ordine, che sarebbero responsabili dello spaccio al dettaglio in quel tratto di litorale. Secondo le indagini della guardia di finanza, inoltre, il gruppo avrebbe anche legami con la più strutturata criminalità organizzata della Capitale, da cui avrebbe più volte acquistato droga da rivendere sul lungomare.

Nei loro confronti il giudice per le indagini preliminari ha disposto la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza e l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Nel corso dell'esecuzione delle misure cautelari sono state perquisite le abitazioni dei due, in cui, grazie anche al lavoro delle unità cinofile della finanza, sono stati trovati altri stupefacenti e 3.380 euro in contanti, considerati profitto dello spaccio.

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