Marito e moglie, sessant'anni, sono stati sequestrati e rapinati lo scorso giovedì all'interno della loro abitazione a Bravetta, alla periferia di Roma. La vicenda è raccontata oggi da Marco De Risi sulle pagine della cronaca cittadina del quotidiano il Messaggero. Erano circa le 21.00 quando i due coniugi stavano cenando come di consueto, quando si sono visti piombare addosso tre uomini con il volto coperto che li hanno minacciati con una piccozza trovata nell'abitazione.

Da un momento all'altro quella che era una tranquilla serata come tante si è trasformata in un incubo, con l'intimità della propria abitazione, dove ci sente più al sicuro, violata da degli sconosciuti e malintenzionati che hanno fatto irruzione distruggendo forse per sempre quel senso di sicurezza.

Dopo averli immobilizzati i malviventi hanno preteso che gli consegnassero e indicassero dove trovare tutti gli  oggetti di valore presenti nell'abitazione, a cominciare dai gioielli, poi hanno trovato una cassaforte e si sono consegnare la combinazione per aprirla dandosi poi a una precipitosa fuga portando via anche i cellulari delle vittime e diverse migliaia di euro in contanti.

Secondo le prime risultanze investigative i tre rapinatori hanno fatto irruzione nell'abitazione di via di Vigna Rigacci forzando una porta finestra. Secondo quanto raccontato dalle vittime, uscite terrorizzate ma in buona salute dalla traumatica esperienze, i malviventi parlavano con accento straniero, forse dell'Est Europa. Rimane da capire se il colpo fosse stato pianificato o improvvisato sul momento: le forze dell'ordine sono sulle tracce della banda che è riuscita a darsi alla fuga.