Covid 19
26 Novembre 2021
17:15

Boom di casi a Roma e nel Lazio, l’assessore D’Amato: “Non si può escludere zona gialla”

Intervistato da Fanpage.it l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato sull’aumento di nuovi casi spiega che: “Non si può escludere che il Lazio entri in zona gialla”.
A cura di Redazione Roma
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Covid 19

"Non possiamo escludere che il Lazio entri in zona gialla". Sono le parole di Alessio D'Amato che ha commentato l'aumento di nuovi casi di Covid-19 registrati da giorni in Italia e anche nel territorio regionale. In un'intervista rilasciata a Fanpage.it l'assessore alla Sanità ha spiegato che un possibile cambio di colore "dipende dall'incidenza che è in lieve aumento, anche se la curva settimanale ha una crescita che è di circa la metà di quella scorsa – spiega D'Amato – Ciò significa che potrebbe essere in corso anche un rallentamento dell'incidenza e questo potremmo saperlo solo nelle prossime settimane". Per quanto riguarda l'eventualità di considerare un implemento di posti letto di ricoveri ospedalieri e di terapia intensiva dedicati ai pazienti Covid-19 chiarisce: "Abbiamo sempre adottato delle misure modulari, a ‘modello fisarmonica' per consentire laddove c'è un aumento dei contagi, di avere una maggiore disponibilità in area medica e in terapia intensiva". E rispetto ai numeri di ricoveri ospedalieri e terapie intensive occupate spiega: "Attualmente stiamo per entrambi sotto alle soglie di allerta, ma comunque non dobbiamo abbassare la guardia".

Aumentano i nuovi casi di Covid-19 a Roma e nel Lazio

I nuovi contagi di Covid-19 nel Lazio sono in salita, come nel resto d'Italia. Oggi il bollettino regionale su un totale di 47mila test tra antigenici e molecolari, registra 1566 casi, dei quali 868 a Roma città, 356 nelle altre province e otto morti. Rispetto a ieri i contagi sono aumentati di 290 unità, e i decessi di due, con un rapporto tra positivi e tamponi arrivato al 3,2%. Per quanto riguarda i numeri sui ricoveri ospedalieri e le terapie intensive, i primi sono di 706 pazienti mentre le seconde di 91. Dall'ultimo rapporto della Fondazione Gimbe, che prende come riferimento il periodo compreso tra il 17 e il 23 novembre emerge come "i dati su ricoveri e terapie intensive nel Lazio siano vicini alla soglia limite" rispettivamente con l'11% e il 9% dei posti letto occupati.

Di Alessia Rabbai e Natascia Grbic

29553 contenuti su questa storia
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni