Aggredisce i carabinieri con un coltello e si barrica in casa ai Parioli: bloccato dopo un’ora di trattativa
Prima ha dato in escandescenza con la propria famiglia, a tal punto da spingerla a chiamare i carabinieri, per poi aggredire i militari con un coltello da cucina. Dopodiché si è barricato in casa. È successo nel primo pomeriggio di domenica 13 settembre in una palazzina di viale Parioli a Roma. L'uomo, di 40 anni e affetto da alcune patologie psichiatriche, ha aperto la porta solo dopo un lungo negoziato con le forze dell'ordine.
Dà in escandescenze con i familiari poi si barrica in casa
A contattare il numero unico per le emergenze 112 sono stati i familiari del 40enne, spaventati dall'atteggiamento violento che aveva assunto. Sul posto, verso le 14.15, sono arrivati i carabinieri della Compagnia Roma Parioli insieme agli operatori sanitari del 118. Quando sono entrati nell'abitazione i militari hanno constatato come l'uomo fosse in un chiaro stato di alterazione psicofisica, tanto che si è lanciato contro di loro brandendo una lama di grosse dimensioni. I suoi fendenti non hanno ferito nessuno mentre i carabinieri hanno provato anche ad utilizzare il taser elettrico per contenere le sue escandescenze.
Il 40enne non ha desistito ed è riuscito a barricarsi dentro l'appartamento cacciando fuori i parenti, ma anche i sanitari e i carabinieri, che a quel punto hanno chiamato i rinforzi temendo che l'uomo potesse ferirsi da solo o peggio. Vista la situazione sono intervenuti i vigili del fuoco, una squadra operativa di supporto (Sos) del 7° Reggimento Carabinieri "Trentino-Alto Adige" e un negoziatore del Nucleo Investigativo di Roma.
La trattativa per entrare poi il ricovero all'Umberto I
Da subito è incominciata una trattativa fra il negoziatore e il 40enne barricato, mentre sono state temporaneamente disattivate le forniture di gas ed elettricità dell'intero palazzo. Intorno alle 15.40, circa un'ora e mezzo dopo l'inizio dell'intervento, l'uomo ha aperto uno spiraglio della porta che lo separava dai militari e dalla famiglia. I carabinieri della Sos hanno fatto irruzione in un lampo riuscendo a bloccare il 40enne senza che nessuno rimanesse ferito. L'uomo è stato sedato sul posto per poi essere trasportato da un'ambulanza al policlinico Umberto I, dove è stato ricoverato in codice rosso.