Un uomo di 57 anni è stato arrestato dagli agenti di Polizia di Stato di Gaeta perché deve finire di scontare una pena di sei mesi e dieci giorni di reclusione. L'uomo, che era stato condannato a due anni con il rito abbreviato, si era reso protagonista di un reato molto efferato: aveva colpito con numerose coltellate l'anziana madre, una donna di ottant'anni, e poi era fuggito, lasciandola agonizzate in una pozza di sangue. La signora fortunatamente non è morta, ma è riuscita a sopravvivere nonostante la furia cieca del figlio, che le si era scagliato contro ferendola più volte. Nonostante avesse provato a darsi alla fuga, è stato bloccato poco dopo dai poliziotti, che lo hanno arrestato. Data l'evidenza delle prove contro di lui e l'impossibilità di passare per innocente, l'uomo ha optato per il processo con il rito abbreviato, che prevede lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna.

Aveva accoltellato la madre, arrestato 57enne

A emettere il provvedimento di espiazione pena, l’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale Ordinario di Latina. L'uomo è stato così raggiunto dai poliziotti, che gli hanno notificato la misura degli arresti domiciliari per quel reato commesso nel 2013. Una volta passati gli ultimi mesi da espiare potrà tornare in libertà. All'epoca il reato di cui si era macchiato aveva fatto molto scalpore: non si riusciva a comprendere come fosse stato possibile che un uomo potesse aggredire in quel modo la madre, una signora anziana che non sarebbe stata in grado di difendersi in alcun modo. E che è stata brutalmente accoltellata, prima di finire per terra agonizzante.