Mohamed Ali Slama, un ragazzo di 23 anni di origini tunisine ma da anni residente ad Ancona, è morto annegato ieri nel tentativo di attraversare a nuoto il lago di Fiastra, nel cuore dei Monti Sibillini, in provincia di Macerata. Il ragazzo è stato trascinato a fondo dalla corrente a pochi metri dalla riva, di fronte a centinaia di turisti che hanno assistito increduli alla scena.

Il giovane aveva raggiunto Fiastra, località duramente colpita dai terremoti di due anni fa, insieme a un gruppo di amici per trascorrere qualche giorno di spensieratezza in campeggio in quello che per molti è un autentico paradiso. Erano circa le 14 e 30 di ieri, sabato 11 agosto, quando Mohamed ha lanciato una sfida folle: quella di attraversare a nuoto il piccolo lago. C'era quasi riuscito, era arrivato a pochi metri dalla sponda opposta quando è accaduto l'impensabile. Stando a quello che hanno riferito alcuni testimoni, il giovane stava raggiungendo la riva in corrispondenza del punto in cui erano distesi al sole alcuni turisti francesi, che sono stati attirati dalle sue grida disperate.

Pochi istanti dopo il 23enne è stato risucchiato nel fondo del lago, in un tratto in cui l’acqua raggiunge una profondità di circa trenta metri. Fin da subito, dalla spiaggia, i bagnini in servizio nel campeggio si sono tuffati in acqua e con il pattino e i mezzi a disposizione sono arrivati – nel giro di un minuto o poco più – nel punto in cui il ragazzo era stato visto sparire sott’acqua. Nel frattempo dalla riva è subito stato lanciato l’allarme.

Carabinieri, sommozzatori dei vigili del fuoco di Macerata e Ancona e uomini della Croce Rossa si sono recati sul luogo della tragedia ed hanno avviato le ricerche del giovane, il cui corpo è stato però riportato a galla solo questa mattina. La salma del ragazzo è stata messa a disposizione dell'autorità giudiziaria per l'autopsia che stabilirà se sia stato vittima di un malore.