"Dedico questa tre giorni a un'altra donna, meno nota di Liliana Segre, ma ugualmente straordinaria: questa donna è una professoressa che nel mese di maggio, a Palermo, chiese alla sua classe di fare una ricerca di storia che portò quelle ragazze e quei ragazzi a una conclusione: le leggi che stanno facendo in questo Paese assomigliano a quelle del ventennio". Lo ha annunciato il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, intervenendo alla tre giorni di lavori del Partito Democratico, la convention ‘Gli anni 20 del 2000. Tutta un'altra storia' iniziata questa sera a Bologna.

"E la professoressa Dell'Aria è stata sospesa per venti giorni dall'insegnamento. E questo accadeva nel nostro Paese. Alla professoressa Dell'Aria vogliamo dire che non dimentichiamo quanto avvenuto tanti anni fa ma nemmeno quello che accade negli angoli del nostro Paese", ha aggiunto Zingaretti. La docente dell'istituto Vittorio Emanuele III a Palermo aveva fatto realizzare un video ad alcuni suoi studenti, che avevano accostato le leggi razziali introdotte da Mussolini nel 1938 al Decreto sicurezza dell'allora ministro dell'Interno Matteo Salvini. Per questo motivo Rosa Maria Dell'Aria fu sospesa per  due settimane dall'insegnamento, nel maggio scorso, con l'accusa di non aver vigilato sul compito dei suoi alunni.

La professoressa siciliana ha ringraziato in serata il segretario Zingaretti: "Ringrazio il segretario del Pd Zingaretti per avermi ricordato in occasione della manifestazione ‘Tutta altra storia' di Bologna, il che significa che gli stanno a cuore i diritti costituzionalmente garantiti come la libertà di opinione e quella di insegnamento", ha detto all'Ansa la docente.

"Ritengo di aver fatto sempre il mio dovere di docente, che anche quello di offrire agli studenti la possibilita' di leggere il presente attraverso lo studio della storia", ha aggiunto. Lo scorso 23 maggio, in occasione della commemorazione della strage di capaci, l'allora ministro dell'Istruzione Marco Bussetti, insieme a Salvini, avevano incontrato la professoressa Dell'Aria in prefettura alla presenza dei suoi legali Alessandro Luna e Fabrizio La Rosa, affermando di aver trovato una soluzione per annullare il provvedimento. La sanzione, che gli avvocati e la stessa docente volevano fosse dichiara "illegittima", però, non è mai stata revocata né annullata, e per questo è stato presentato un ricorso al giudice del lavoro. La prima udienza si terrà a marzo 2020.