Matteo Salvini, segretario nazionale della Lega Nord, ha incontrato durante un viaggio a Philadelphia Donald Trump, candidato repubblicano in  corsa per la Casa Bianca. Il leader del carroccio ha potuto stringere la mano a Trump a margine dell'ultimo comizio elettorale in vista delle primarie di oggi. Il faccia a faccia tra i due è durato circa 20 minuti e si è svolto nell'arena sportiva di Mohegan Sun Area at Casey Plaza nella località di Wilkes-Barre, nei sobborghi della città. Salvini è stato accompagnato da Amato Berardi, presidente del Nia-Pac (National Italian American Political Action Committee), l'organizzazione il cui scopo principale è quello di promuovere le tradizioni, la lingua e la cultura italiana negli Stato Uniti.

Salvini si è quindi seduto insieme agli altri supporter del politico statunitense tenendo in mano un cartello blu con lo slogan "Trump. Make America Great Again". Al termine del colloquio il numero uno della Lega e il candidato repubblicano si sono concessi sorridenti ai fotografi. Stando a quanto si apprende, Salvini nelle prossime ore sarà a Washington per una serie di incontri. A quanto pare Donald Trump avrebbe augurato a Salvini di diventare presto "primo ministro in Italia". A quanto pare nel loro incontro riservato Trump e Salvini avrebbero discusso di economa e immigrazione, temi centrali sia in USA che in Italia. Proprio sull'immigrazione si sarebbe registrata piena sintonia tra il leghista e il repubblicano, entrambi concordi sul bisogno di sviluppare da una parte e dall'altra dell'Oceano politiche mirate a ridurre i flussi migratori.