Nel nuovo Dpcm del governo vengono specificate una serie di misure riguardanti il trasporto pubblico che resteranno in vigore fino al prossimo 31 luglio. Oltre a definire le nuove regole da osservare negli aeroporti e all'interno degli aerei (su cui sarà di nuovo possibile portare in cabina il bagaglio a mano) si illustrano le norme anti-contagio che verranno applicate all'interno delle stazioni ferroviarie e sui treni. Per prima cosa si spinge a informare telematicamente i viaggiatori sulle misure di prevenzione, così come sulle tratte attive, in modo da evitare assembramenti all'interno delle biglietterie e degli uffici informazioni. Allo stesso modo, si deve incentivare l'acquisto dei biglietti online. Rimangono in vigore le disposizioni che si sono adottate negli ultimi mesi, quindi percorsi differenziati all'interno delle stazioni per mantenere il distanziamento fisico e posti liberi  limitati da occupare a bordo treno, sempre per garantire il metro di sicurezza tra un passeggero e l'altro. Ma vediamo nello specifico che cosa contiene il nuovo Dpcm, in vigore dalla mezzanotte di oggi martedì 14 luglio, per quanto riguarda il trasporto ferroviario.

Le misure di sicurezza all'interno delle stazioni ferroviarie

Nelle stazioni vanno differenziati gli accessi di entrata e di uscita, in modo da limitare i contatti tra le persone che arrivano e quelle che partono. In questo senso vanno anche segnalati a terra percorsi a senso unico dagli ingressi della stazione fino ai binari. Sono delle disposizioni che serviranno ad evitare pericolosi assembramenti. Va quindi favorita la dispersione dei viaggiatori in tutti gli spazi disponibili della stazione, per evitare appunto che la gente si affolli sulle banchine. In questo senso, viene limitato l'accesso alle sale di attesa. Gli spazi delle stazioni andranno frequentemente sanificati e dovranno anche essere installati dei dispenser di gel igienizzanti per permettere ai passeggeri di disinfettare spesso le mani. Si dovrà regolamentare l'accesso alle scale mobili per favorire l'adeguato distanziamento tra i viaggiatori.

Ai gate viene raccomandato il controllo della temperatura e si delineano anche una serie di regole per l'accesso alle attività commerciali presenti all'interno delle stazioni. Nei negozi si prevede il contingentamento delle presenze, ingressi e uscite separate e il regolamento delle code di attesa. Si consiglia comunque di favorire gli acquisti online e si ricorda di mantenere le distanze di sicurezza e di indossare la mascherina.

Come ci si deve comportare a bordo treno

A bordo dei treni il distanziamento fisico deve essere assicurato mediante specifici marker da applicare su quei sedili che non devono essere utilizzati. I passeggeri dovranno comunque indossare una mascherina per proteggere il naso e la bocca per tutta la durata del viaggio. Presenti poi dei dispenser di gel igienizzanti: ai passeggeri si raccomanda una frequente sanificazione delle mani. Va potenziato il personale che si occupa di pulizia e igiene e favorito il ricambio dell'aria all'interno delle carrozze. I sistemi di salita e discesa dovranno essere regolamentati in modo da evitare assembramenti e limitare al massimo i contatti tra i passeggeri.

Per quanto riguarda i treni a lunga percorrenza, la distanza di un metro sarà garantita anche da un sistema di prenotazione online. Il biglietto nominativo non solo consentirà di organizzare più facilmente i posti all'interno del treno nel rispetto delle distanze di sicurezza, ma permetterà di gestire eventuali casi di presenza a bordo favorendo la tracciabilità dei contatti. Nei treni a lunga percorrenza sarà ancora possibile usufruire dei servizi di ristorazione, ma non ci si dovrà più recare al vagone bar. Alimenti e bevande, disposti in confezione sigillata e monodose, saranno consegnati direttamente al posto. La temperatura dovrà sempre essere misurata prima di accedere al treno.

Vietato occupare sedili "faccia a faccia"

Ci sono dei casi in cui è possibile derogare al distanziamento interpersonale di un metro, sempre nel caso dei treni a lunga percorrenza. Questo si può fare a patto che "l’aria a bordo venga rinnovata sia mediante l’impianto di climatizzazione sia mediante l’apertura delle porte esterne alle fermate, i flussi siano verticali e siano adottate procedure al fine di garantire che le porte di salita e discesa dei viaggiatori permangano aperte durante le soste programmate nelle stazioni". O nel caso in cui la mascherina, sempre obbligatoria a bordo treno, venga sostituita dopo 4 ore. Sarà poi necessario che le salite e le discese dal treno siano disciplinate individualmente, per limitare i contatti tra i passeggeri. Ad ogni modo, è sempre esclusa la possibilità di utilizzare sedili contrapposti (cioè quelli faccia a faccia) a meno che i passeggeri in questione non siano conviventi.

Infine, ciascun passeggero deve rilasciare, nel momento in cui acquista il biglietto un'autocertificazione in cui attesta di non essere affetto da Covid o di non essere stato sottoposto a un periodo di quarantena di 14 giorni. Il viaggiatore dovrà inoltre dichiarare di non accusare sintomi riconducibili all'infezione da coronavirus e di non aver avuto contatti con una persona contagiata nelle ultime due settimane. Qualora dovessero emergere dei sintomi, il passeggero si impegna a rinunciare al viaggio e informare le autorità competenti.