Tensioni a Venezia per le nozze di Bezos, attivisti portati via di peso e denunciati: cosa sta succedendo

Manifestanti contro le sfarzose nozze di Bezos a Venezia sono stati fermati dalla polizia e denunciati. Bonelli annuncia interrogazione parlamentare: “Rischiano fino a due anni di carcere. È questa l’Italia che vogliamo?”.
A cura di Annalisa Cangemi
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Le nozze tra il patron di Amazon Jeff Bezos e Lauren Sanchez a Venezia, si sono trasformate in un caso politico. Attivisti di Extinction Rebellion hanno manifestato oggi in piazza San Marco contro i tre giorni di festeggiamenti, che prevedono la partecipazione di centinaia di persone, compresi big della musica e del cinema.

Si tratta di manifestanti che puntano il dito contro l'eccessivo sfarzo e spreco delle nozze, attivisti per la casa e contro il cambiamento climatico, che considerano le nozze BezosSanchez un simbolo delle disuguaglianze economiche a livello planetario. Inoltre sostengono che il mega evento recherà disturbo ai residenti di un capoluogo già sovraccarico per le presenze turistiche. Ma soprattutto si protesta per i costi esorbitanti: secondo il governatore del Veneto, Luca Zaia, lo show nuziale porterà a un esborso tra i 40 e i 48 milioni di euro. Negli aeroporti di Venezia e Treviso è previsto l'arrivo di almeno 90 jet privati con a bordo personaggi famosi.

La protesta pacifica di Extinction Rebellion in piazza San Marco

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Per esprimere dissenso contro questa ostentazione di lusso, questa mattina due figure mascherate in abito nuziale sono comparse nella celebre piazza, con una mano legata ad altri attivisti che avevano appeso al collo cartelli con scritto "i governi", "i media", "l’economia" e la "giustizia". Alle loro spalle avrebbero poi dovuto innalzare un grande striscione che recava la scritta “The 1% ru(i)ns the world” ("L’un percento rovina il mondo"), ma la polizia ha bloccato subito l'iniziativa, disperdendo la manifestazione e sgomberando decine di persone.

I manifestanti sono stati fermati dalle forze dell'ordine e condotti al posto di polizia della piazza per essere identificati. Alcuni di loro hanno opposto resistenza passiva, sdraiandosi a terra, e sono stati portati via di peso. Uno dei attivisti è riuscito comunque a srotolare lo striscione con il messaggio contro i grandi del mondo, ricevendo anche l'applauso di alcuni turisti. Poi però anche questo ragazzo è stato portato via dalla polizia: per tutti i manifestanti è scattata una denuncia. "Questo nonostante non vi fossero problemi per ordine pubblico e sicurezza", hanno commentato gli attivisti. Tra i cartelli esposti alcuni dicevano "Con i soldi di un matrimonio si potrebbe ricostruire Gaza", "guerra sulla Terra, affari sulla Luna", e "Bezos porta ricchezza, ma domani sarai ancora precario".

Si sono registrate diverse contestazioni in vari punti della città. Sempre in piazza San Marco il gruppo Everyone hates Elon – che aveva simbolicamente bruciato delle Tesla in aperta opposizione a Musk – ha esposto uno striscione con scritto “Se puoi affittare Venezia per il tuo matrimonio, puoi pagare più tasse”, con una critica sempre rivolta ai privilegi per i miliardari e all'eccessiva concentrazione di ricchezza nelle mani di pochi.

La denuncia di Exctincion Rebellion: "Contusi e feriti, sgomberati con violenza"

Sulla pagina Facebook del movimento è stato appena pubblicato un post, in cui si denunciano le violenze subite dai manifestanti, che raccontano di essere stati sgomberati con violenza, come si vede dai video pubblicati, dopo che il finto matrimonio di protesta inscenato in piazza è stato interrotto dopo soli 20 minuti dal suo inizio. "Sebbene tutti i presenti fossero già stati identificati e la manifestazione non ponesse alcun pericolo per la sicurezza e l’ordine pubblico, 43 persone in totale – anche chi stava semplicemente dando volantini o facendo foto e video – sono state trascinate prima nella sede della polizia locale e poi in Questura", si legge nel post.

"Alcune persone hanno riportato contusioni e profondi graffi sulla schiena, una ragazza è svenuta dopo aver avuto un attacco di panico, e un’altra persona – con la caviglia fasciata – è stata gettata a terra nonostante stesse comunicando agli agenti la sua condizione Due persone, inoltre, sono state portate in Questura nonostante non facessero parte della manifestazione e si erano fermate a guardare lo striscione".

"Lo ribadiamo anche dalla Questura della città simbolo della crisi climatica: è il momento di tassare i super-ricchi per usare quei soldi per la transizione ecologica e il welfare sociale. È questa la sicurezza di cui l’umanità ha bisogno! Non ci sarà denuncia o foglio di via che potrà salvare Venezia".

Salvini: "I no Bezos vogliono fermare un matrimonio"

Il sindaco di Venezia Brugnaro si è scagliato contro i manifestanti: "Rispetteremo sempre il diritto di parola, ma rifiutiamo ogni forma di intolleranza e pregiudizio", ha dichiarato al Foglio, "nessuno a Venezia può rivendicare il diritto di decidere chi può entrare, chi può amare, chi può festeggiare".

Anche il vicepremier Matteo Salvini ha condannato le proteste: "Dopo i no Tav, i no Ponte e i no Autonomia, ora dalla sinistra arrivano anche i no Bezos. Vogliono fermare perfino un matrimonio, che peraltro porta lavoro e visibilità al territorio. Ecco le loro priorità", ha scritto su Facebook il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti e leader della Lega,

Bonelli presenta un'interrogazione: "Manifestanti pacifici rischiano due anni di carcere"

"Nel nostro Paese non si può più esprimere dissenso. Oggi a Venezia, per aver manifestato pacificamente contro lo spettacolo delle nozze miliardarie di Jeff Bezos, attivisti sono stati portati via di peso da piazza San Marco e denunciati. Rischiano fino a due anni di carcere. È questa l'Italia che vogliamo? Presento interrogazione", ha detto Angelo Bonelli, deputato di Alleanza verdi e sinistra e co-portavoce di Europa verde.

"Qualche giorno fa avevo chiesto al ministro Piantedosi di garantire il diritto costituzionale a manifestare. La risposta del Viminale è arrivata oggi: decine di identificazioni, denunce e piazze militarizzate. Per un matrimonio privato Venezia è diventata una zona rossa, blindata per proteggere un evento da milioni di euro per super ricchi ed elites mondiale".

"Presenterò un'interrogazione: vogliamo sapere perché in questo Paese viene garantito ogni privilegio ai super ricchi, mentre si criminalizza chi manifesta e chiede lavoro, giustizia climatica, sociale e fiscale".

Chi partecipa al matrimonio di Bezos a Venezia

La lista degli invitati è lunga per i tre giorni di celebrazioni nuziali, che contemplano diverse location, è lunga. Bezos e e la futura moglie sono arrivati a Venezia mercoledì, sbarcando con un taxi d'acqua al molo dell'Aman Hotel, lussuosissimo albergo cinque stelle sul Canal Grande. Nella stessa giornata sono arrivati anche Ivanka Trump, figlia del presidente americano, il marito Jared Kushner e figli. Giovedì sono giunti nella città lagunare la presentatrice e attrice Oprah Winfrey e l'ex stella del football Tom Brady. Dovrebbero essere presenti tra gli ospiti anche Mick Jagger, Leonardo Di Caprio e Orlando Bloom, mentre dovrebbe dare forfait Katy Perry. Ma potrebbero esserci anche il fondatore di Microsoft, Bill Gates, Kim Kardashian, Diane von Furstenberg e suo marito Barry Diller. Gli eventi dovrebbero svolgersi tra il Sestiere di Cannaregio, l'isola di San Giorno e l'Arsenale, dove ha sede la Biennale.

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