Ieri sera la Commissione contenziosa del Senato ha annullato la delibera con cui nel 2018 si era deciso il taglio dei vitalizi. Anche se le motivazioni non sono ancora note, l'avvocato Maurizio Paniz, che ha difeso nei ricorsi centinaia di deputati e senatori, ha spiegato a Fanpage.it: "La decisione avrà  tenuto conto delle sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo e della Cassazione". La delibera sarebbe quindi stata annullata in quanto "gli interventi di riduzione degli importi devono rispondere a cinque requisiti, nessuno dei quali era stato rispettato", in primis quello della retroattività. Ad ogni modo, dalla maggioranza all'opposizione, la politica non ha accolto di buon grado la decisione di annullamento.

"Ma davvero c’è ancora qualcuno che pensa ai vitalizi nonostante un’emergenza di questa portata? Senza parole. Chi pensa di gioire allora non ha capito nulla. Se ci sono interessi da tutelare sono solo quelli dei cittadini italiani che hanno sofferto per mesi gli effetti di questa pandemia. Abbiamo già abolito i vitalizi e non abbiamo alcuna intenzione di ripristinarli", ha scritto su Facebook l'ex capo politico del Movimento Cinque Stelle, Luigi Di Maio.

Tanti i commenti di indignazione da parte di esponenti Cinque Stelle. Maria Edera Spadoni, vicepresidente della Camera dei deputati, ha scritto: "Mentre l’Italia sta passando il momento peggiore della sua storia, mentre una crisi economica incombe e tutti gli sforzi sono concentrati per far sì che il Paese si risollevi, nella notte viene annullato il taglio dei vitalizi al Senato. Una vergogna". La deputata pentastellata Carla Ruocco ha invece aggiunto: "La commissione Contenziosa del Senato con un colpo di coda, grazie ai membri laici voluti dal Centrodestra, ripristina i vitalizi. Un atto assolutamente vergognoso consumatosi di notte e mentre il Paese affronta una crisi epocale. Ma non finisce qui". Anche il deputato M5s Francesco D'Uva è intervenuto: "Al Senato, sui vitalizi c'è chi vuole riattivare un meccanismo che toglie al Paese per dare ai soliti noti. In piena crisi. Spero solo che chi diceva che si sarebbe astenuto, oggi lo abbia fatto davvero. Altrimenti sarebbe grave. Alla Camera andiamo avanti col taglio".

Ma le critiche non sono arrivate solamente dal M5s. Anche il segretario del Partito democratico, Nicola Zingaretti, ha attaccato la decisione di annullare la delibera: "Sui vitalizi una scelta insostenibile e sbagliata. La cassa integrazione è in ritardo e si rimettono i vitalizi. Non è la nostra Italia". Anche l'opposizione si è mostrata contraria: "Noi abbiamo votato contro, gli unici, ma non siamo purtroppo stati sufficienti. È un segnale disgustoso e vergognoso soprattutto in questo momento. Spero si trovi il modo per tornare indietro. Siamo contro i vitalizi e per il taglio dei parlamentari", ha scritto Matteo Salvini.