"Il gruppo de I Pinguini nasce da persone che hanno idea di un' Italia sovranista, partecipe della Comunità Europea ma non succube e, tantomeno, dipendente nelle scelte politiche interne: esattamente il contrario di come opera l'attuale governo. È un gruppo di persone che aborra qualsiasi tipo di ipocrisia e millantazione. Come è ipocrita inscenare una manifestazione in cocomitanza di un evento di un esponente politico di rilevanza nazionale dell'opposizione e come é millantazione riempire le piazze di Sardine buoniste che si autoproclamano apolitiche". Dopo i gattini, nascono i Pinguini contro le Sardine, un gruppo che si oppone al movimento civico che sta riempiendo le piazze di tutta Italia in contrasto al leader della Lega, Matteo Salvini.

"I Pinguini lanciano un messaggio chiaro anche alle Dirigenze dei loro Partiti: sono Uniti nella Destra e vogliono una Destra vincente ovunque. Raccolgono adesioni dalla Lega, da Fratelli d'Italia e da Forza Italia e sosterranno la Destra nelle Piazze, con rispetto verso tutte le Forze dell'Ordine – delle quali siamo orgogliosi – con senso civico e partecipativo", si legge nella descrizione del gruppo su Facebook. "É evidente che le Sardine siano strumentali e strumentalizzate. I Pinguini, nascono spontaneamente e le sardine non sono nemmeno il loro pasto preferito. Tuttavia se manca di meglio nel piatto, I Pinguini si accontentano".

L'obiettivo è quello di raggiungere i 100mila iscritti per poi mobilitarsi nelle piazze. Tpi ha intervistato il fondatore del gruppo, Leonardo Cisari, un uomo di 61 anni che ha deciso di creare i Pinguini per ostacolare l'avanzata delle Sardine. Sul movimento di opposizione a Matteo Savini commenta: "La questione delle sardine è un'ingiustizia, non hanno cultura politica". Cisari spiega che il gruppo non è affiliato né alla Lega, né ad altri partiti sovranisti, come quello di Giorgia Meloni: "C’è di tutto, non solo chi segue Salvini. Tra gli iscritti c’è un parlamentare pugliese della Lega e uno di Fratelli d’Italia".

Sulla scelta del nome, invece, afferma: "Sono animali eleganti, simpatici e mangiano le sardine". Nel gruppo però, non tutti condividono la scelta del nome. Il quotidiano Next ha raccolto alcuni commenti degli iscritti: un utente scrive che forse era meglio puntare sui gatti, perché piacciono a Salvin. "Potevamo scegliere un animale migliore. Salvini scrive di gattini e noi abbiamo inventato i pinguini che tra l'altro sono anche animali che in natura hanno istinti omosessuali". Ma un altro utente rassicura: "Salvini comprenderà che i pinguini in un certo senso sono come i gattini".