Continua il lavoro di completamento della squadra di governo all'interno del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle. Dopo il via libera alla fiducia, infatti, si attende l‘elenco dei sottosegretari che dovranno affiancare i ministri del Governo Conte bis, pratica che dovrebbe essere completata tra mercoledì e giovedì. Tra conferme e sorprese, in queste ore si lavora per sciogliere gli ultimi dubbi, prima di sottoporre le due rose di nomi, una del Movimento 5 Stelle, l'altra del Partito Democratico, anche al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che avrà l'ultima parola "di concerto" con i singoli ministri.

A quanto apprende Fanpage.it, alcune caselle sono già state assegnate, sia pure dopo lunghe discussioni interne. Al ministero dell'Interno dovrebbe andare Emanuele Fiano in quota PD, mentre il Movimento 5 Stelle valuta i profili di Sibilia e Morra. All'Economia resta in pole position Laura Castelli, probabilmente con il collega di partito Buffagni, mentre il PD dovrebbe indicare Misiani.

All'Ambiente Braga (PD) e Muroni (LeU) affiancheranno Sergio Costa, confermato ministro in quota Movimento 5 Stelle. Per il ministero del Lavoro i democratici potrebbero indicare Arturo Scotto, candidato con Liberi e Uguali alle Politiche 2018 ma non eletto, affiancato da Chiara Gribaudo. All'Innovazione andranno Del Barba (PD) e Carabetta per il M5s.

Molto interessante la partita che si sta giocando al ministero degli Esteri: il M5s dovrebbe confermare Manlio Di Stefano, mentre per il Partito Democratico troverà posto il senatore Alessandro Alfieri. All'Istruzione Ascani per il PD sarà affiancata da Azzolina del M5s.

Al ministero della salute il Partito Democratico manderà il campano Lello Topo, i 5 Stelle punteranno su Sileri. Probabile conferma per il grillino Mattia Fantinati alla Pubblica Amministrazione, mentre Barbara Lezzi dovrebbe accettare la poltrona di sottosegretario al ministero per il Mezzogiorno.

Al ministero dei Trasporti andrà Piero De Luca (per lui uno spiraglio anche al MISE), figlio del governatore della Campania, mentre il Movimento 5 Stelle valuta ancora fra Lupo, Dessì e Buffagni (nel caso non trovasse posto al MISE). Una delega pesante (TLC) potrebbe ottenerla Sergio Boccadutri.