"Solo 1 donna su 5 crede nel nuovo governo Pd-M5s, mentre per gli uomini il rapporto è 1 su 3". È il risultato di un'indagine condotta da Euromedia Research, diretta da Alessandra Paola Ghisleri, che sul Corriere della Sera ha illustrato il suo "sondaggio speciale" realizzato per il premio al femminile Casato Prime Donne, che le verrà conferito il 15 settembre a Montalcino (Siena) da una giuria interamente femminile. Mentre si svolge la votazione sulla piattaforma online Rousseau, e il premier incaricato Conte potrebbe giurare a breve nelle mani di Mattarella (si parla già della giornata di giovedì), emergono le perplessità dell'elettorato femminile, che spaventano il Partito democratico e Movimento Cinque Stelle.

"Le donne si sono sempre sentite escluse dai grandi dibattiti politici che a loro volta hanno disertato – ha spiegato – e nelle intenzioni di voto degli ultimi mesi, le indecise tra le donne rappresentano il 60%". Per la sondaggista "il gentil sesso è arrabbiato con la politica, molto più arrabbiato dei maschi". Secondo rilevamenti dei giorni scorsi sulle intenzioni di voto dell'elettorato "da una parte risulta stabile l'astensione e l'indecisione delle donne rispetto a quella dei maschi; dall'altra si registra la grande adesione femminile alla Lega (35%), dato che rimane stabile dalle elezioni politiche del 4 marzo 2018 e che si è rafforzato in questo anno e mezzo di governo e con la crisi".

"L'opinione della maggioranza delle donne – ha aggiunto – ritiene il possibile Governo Pd-M5s molto poco durevole e le donne desiderano con maggiore forza rispetto agli uomini il ritorno alle urne".