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Sondaggi politici, quali partiti hanno guadagnato più voti durante le feste e chi vincerebbe oggi

Stabile Fratelli d’Italia, il Pd non ne approfitta mail M5s sì. Il centrodestra cala, anche se resta avanti rispetto alla possibile coalizione di centrosinistra. Tra i leader, Meloni è la più popolare, seguita da Tajani, Conte e Schlein. Ecco i risultati del nuovo sondaggio politico realizzato da Tecnè per Dire.
A cura di Luca Pons
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Le forze del centrodestra sono stabili (Fratelli d'Italia) o in calo (Lega e Forza Italia), nel centrosinistra ci sono alti e bassi ma il trend è positivo: tutti crescono tranne Pd e +Europa. Così, si restringe la distanza tra i due schieramenti. Tra i leader invece per il momento non c'è partita: Giorgia Meloni è ampiamente prima, seguita da Antonio Tajani e poi da Giuseppe Conte. Sono i risultati che emergono dal nuovo sondaggio realizzato da Tecnè per l'agenzia Dire.

Fratelli d'Italia è al 31,1%, dove resta stabile. Il dato è decisamente positivo per il partito di Giorgia Meloni: un distacco enorme rispetto alle altre forze politiche, che non è diminuito nell'ultimo mese. La soglia del 30%, stando a questi numeri, è superata e anche di parecchio.

Intanto il Partito democratico è al 21,6%. I democratici registrano una discesa di due decimi, e nell'ultimo periodo sembrerebbero essere tornati a stabilizzarsi dopo una crescita nei consensi che era seguita alle regionali vinte in Campania e Puglia. Per Elly Schlein l'obiettivo di impensierire direttamente FdI, in questo momento, sembra irraggiungibile. Anche se, guardando invece ai numeri delle coalizioni, la questione potrebbe essere diversa.

Il Movimento 5 stelle va al 12,1%, crescendo dello 0,2%. Un passo avanti importante per i pentastellati e anche per l'eventuale alleanza di centrosinistra, dato che ‘tappa' il buco lasciato dal calo del Pd. Soprattutto perché nel frattempo gli altri due partiti del centrodestra sono in discesa: Forza Italia al 10,5% (-0,2%), la Lega più distante all'8,3% (-0,1%).

Le altre forze dell'opposizione hanno risultati buoni, anche se la crescita è comunque limitata: tutte crescono di un decimo percentuale. Alleanza Verdi-Sinistra va al 6,4%, Azione di Carlo Calenda al 3,3%, Italia viva di Matteo Renzi al 2,2%. Fa eccezione +Europa, all'1,5% dopo un calo dello 0,1%.

I sondaggi Dire-Tecnè spesso portano risultati particolarmente positivi per il centrodestra (soprattutto Forza Italia) rispetto alla media. Anche in questo caso, la maggioranza risulta avere un vantaggio importante sui rivali – anche più di quanto prospettato da altre rilevazioni nazionali. Il centrodestra prenderebbe addirittura il 49,9% dei voti. Inutile dire che il centrosinistra risulterebbe distaccato: il 43,8%, tenendo fuori i voti di Azione, che ha confermato più volte di non voler fare parte della coalizione. Dall'ultimo sondaggio, il centrodestra ha perso tre decimi e l'opposizione ne ha guadagnato uno.

Per il momento la maggioranza resta avanti anche quando si parla della fiducia nei leader. Il peggiore del centrodestra è Matteo Salvini, con il 27,2%. Giorgia Meloni invece è al primo posto con il 46,8%, mentre Antonio Tajani la segue al secondo con il 39,6%. Entrambi guadagnano uno 0,2% dall'ultima rilevazione.

Il primo dell'opposizione – terzo in assoluto – è Giuseppe Conte con il 31%. Subito sotto Elly Schlein con il 28,7%, circa un punto e mezzo sopra Salvini. Poi c'è un certo distacco prima di arrivare agli altri leader di partito. Carlo Calenda ha un gradimento del 21,5%. Angelo Bonelli del 16%, e il suo collega di partito Nicola Fratoianni subito sotto con il 15,8%. Infine, Riccardo Magi al 13,5% e Matteo Renzi al 13,4%.

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