"Ferrara proporrà a Liliana Segre la cittadinanza onoraria. In questo modo vogliamo onorare la storia personale della senatrice, simbolo delle immense sofferenze di un popolo che ha a Ferrara una rappresentanza forte e coesa". È quanto ha annunciato il sindaco leghista di Ferrara, Alan Fabbri. Questa volontà, precisa, "si concretizzerà con una risoluzione che verrà sottoposta lunedì prossimo al consiglio comunale della città". Un gesto, spiega, di "profondo rispetto per tutte le vittime della Shoah".

Ferrara fa una scelta totalmente opposta a quanto accaduto a Pescara, dove la proposta del centrosinistra è stata bocciata dalla giunta di centrodestra, perché considerata strumentale. Come ha sottolineato il sindaco della città abruzzese Carlo Masci "manca il legame con la città di Pescara e dovremmo mettere in fila tante persone che hanno subito le stesse vicende". In assenza di un legame specifico con quel territorio Masci ha invitato ufficialmente Segre a Pescara, il 27 gennaio, per la commemorazione della Shoah.

Il primo cittadino di Ferrara, fedelissimo di Matteo Salvini, ha annunciato invece la volontà di proporre il riconoscimento alla senatrice a vita, sopravvissuta alla Shoah, a margine della conferenza sulla cerimonia di premiazione del XIX Premio letterario ‘Adei-Wizo Adelina Della Pergola 2019' che si terrà il 12 novembre al Ridotto del Teatro Comunale. "Si tratta di un gesto dovuto alla luce della storia del nostro Paese – ha spiegato ancora Fabbri – che vuole rappresentare il profondo rispetto per tutte le vittime della Shoah, ferraresi e non. Ci auguriamo che questo metta fine a ogni tensione e a ogni strumentalizzazione, che altro non può fare se non nuocere alla coesione sociale che, in particolare su questo tema, ha sempre caratterizzato la nostra città". Il premio letterario, nazionale, è stato istituito nel 2000 e promuove la conoscenza sul mondo ebraico. I libri finalisti vengono scelti tra opere di argomento ebraico, di autori internazionali viventi, da una giuria composta unicamente da donne.

Anche Matera propone la cittadinanza onoraria per Segre

Il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri proporrà di concedere la cittadinanza onoraria della città (Capitale europea della Cultura 2019) alla senatrice a vita Liliana Segre "che oggi è aggredita e minacciata da persone che ignorano il valore della pace e della libertà". Secondo De Ruggieri, "le battaglie si combattono con gli esempi, non con le semplici parole, e la senatrice Segre con la sua testimonianza, con il suo coraggio, con la sua umanità e con la sua cultura incarna valori che accomunano tutti i materani. Per questo motivo – ha concluso il sindaco di Matera – avvierò immediatamente l'iter per la concessione del riconoscimento a questa straordinaria donna".