Solo ieri la sua bufala sul divieto dell'Unione Europea alla commercializzazione dei tostapane doppi è stata citata al secondo posto (alle spalle di Di Battista) dal New York Times. Ebbene, non contento Matteo Salvini oggi è tornato alla carica con un'affermazione a dir poco discutibile (solo per usare un eufemismo). Il leader della Lega Nord, in costante crescita nei sondaggi politici, ha dichiarato: "Con gli immigrati è in corso un’operazione di sostituzione etnica coordinata dall’Europa". Salvini lo ha dichiarato a Radio Padania, aggiungendo che i "padani sono discriminati, vittime di pulizia etnica, di sostituzione di popoli". Non contento Salvini ha telefonato in diretta al numero telefonico antidiscriminazioni del Governo: "Ci stanno chiamando tanti pensionati italiani che si ritengono discriminati perché le Prefetture non mettono loro a disposizione gli alberghi dati a richiedenti asilo, possiamo dare il vostro numero?".

La crisi libica rappresenta per Salvini un'occasione per soffiare sul fuoco e attaccare gli immigrati. Stamattina il leader della Lega ha commentato l'affermazione di Fiorenza Sarzanini sul Corriere della Sera, secondo cui ci sono "600 mila stranieri presenti in Libia, 200 mila già sistemati in cinque campi di raccolta e pronti a imbarcarsi […] Il rischio altissimo è che una guerra civile possa far salire il numero di chi si trova costretto ad andare via. E diventi così preda dei miliziani che guadagnano milioni di dollari con il traffico dei barconi”. Un'affermazione, va specificato, del tutto priva di fonti attendibili, eppure commentata con sicurezza da Salvini: "L'ISIS sta organizzando lo sbarco di 200.000 IMMIGRATI. Renzi e Alfano collaborano, mettendo a disposizione navi e alberghi. E la Lega presenta un esposto per FAVOREGGIAMENTO dell'immigrazione clandestina: i confini vanno difesi!".