"‘Non manderemo le forze di Polizia nelle abitazioni private'. Caspita, che ventata di democrazia", ha scritto su Twitter Matteo Salvini. Il segretario della Lega ironizza sulle parole del presidente del Consiglio Giuseppe Conte che oggi, presentando ai giornalisti il nuovo dpcm ha ribadito che bisogna prestare attenzione nelle relazioni familiari e amicali, e quindi che bisogna ridurre il numero di partecipanti alle cene in casa e alle feste private.

Non si potranno quindi organizzare riunioni in casa con più di 6 persone. Ma si tratta comunque di un'indicazione, di una raccomandazione: le forze dell'ordine non potranno fare irruzione nelle case per fare controlli. "Non manderemo le forze di polizia nelle abitazioni private ma tutti dobbiamo avere dei comportamenti prudenti in questa fase", ha spiegato il premier Conte durante la conferenza stampa di oggi. Perché, ha spiegato, a preoccupare particolarmente non è la scuola, dove le condizioni di sicurezza "sono per il momento efficaci". Piuttosto "la curva peggiore l'abbiamo nel caso delle relazioni amicali e familiari per questo siamo intervenuti". Da qui la decisione di mettere uno stop alle feste private, stabilendo un tetto massimo per gli ospiti, peraltro sempre indossando la mascherina. Mentre ai ricevimenti di nozze, ai battesimi e alle comunioni, non potranno partecipare più di 30 invitati. Tutto questo per evitare un lockdown generalizzato.

Al leader leghista ha risposto su Twitter il portavoce nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, replicando così: "Caspita, Salvini ironizza sui controlli di polizia nelle abitazioni (che non ci saranno). Proprio lui, che mandava i poliziotti nelle case per togliere dai balconi gli striscioni che non gli piacevano".

Matteo Salvini è tornato ad attaccare l'esecutivo sul tema dei controlli e della presunta violazione della libertà da parte del governo. Si era già espresso infatti sulle nuove restrizioni anti Covid: "Non più di sei persone a casa di ciascuno… Perché sette porta sfortuna? Togliamo la Polizia dalle strade e la trasformiamo in Psico-Polizia per controllare i condomini? Neanche George Orwell sarebbe arrivato a tanto, siamo alla follia, rileggiamoci 1984". Naturalmente si tratta di una bufala, perché come ha ribadito il premier, il governo si è limitato a invitare i cittadini alla cautela.