Dichiarazione shock di Matteo Salvini contro l'aborto e le donne straniere che decidono di interrompere la gravidanza: "Ci sono immigrati che hanno scambiato i pronto soccorsi per l'anticamera di casa. Ci sono migliaia di cittadini che non pagano una lira. Io dico che la terza volta che ti presenti paghi". Lo ha detto durante la manifestazione della Lega ‘Roma torna capitale', che si è svolta oggi pomeriggio all'Eur.

Con queste parole il leader della Lega ha offeso non soltanto le donne che scelgono liberamente di abortire, come prevede la legge 194 del 1978, ma ha puntato il dito in particolare contro quelle straniere, accusandole di essere "incivili". Poi ha continuato: "Delle infermiere del pronto soccorso di Milano mi hanno segnalato che ci sono delle donne che si sono presentate per la sesta volta per una interruzione di gravidanza. Non è compito mio giudicare, è giusto che sia la donna a scegliere, ma il pronto soccorso non può essere la soluzione per stili di vita incivili per il 2020″.

"Qualcuno ha preso il pronto soccorso come il bancomat sanitario per farsi gli affari suoi ed è ora di smetterla, migliaia di cittadini non italiani che campeggiano", ha detto ancora dal palazzo dei Congressi dell'Eur a Roma. Non si capisce se quella di Salvini è stata una boutade, ma la soluzione per contrastare il fenomeno e gli ‘abusi', sarebbe quella di far pagare la prestazione alle straniere che si sono già sottoposte all'operazione per due volte.

Non contento Salvini, una volta finito il comizio, ha rilanciato le stesse accuse, senza fare alcun passo indietro: "Se ritengo che le donne che abortiscono siano incivili? Se si arriva alla settima interruzione di gravidanza significa che si sbaglia stile di vita. Sono d'accordo con i medici che dicono che la donna è libera di scegliere ma se in poco tempo si viene a chiedere la settima interruzione di gravidanza…bisogna spiegarle come ci si comporta. Io rispetto il diritto di scelta di tutte le donne ma la settima è un rischio per la salute", ha aggiunto.