"O i Cinque Stelle ci danno una mano a migliorare il Paese, oppure il paese lo miglioriamo da soli": così il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ribadisce il suo ultimatum agli alleati di governo durante un comizio a Cervia, per la festa della Lega Romagna, incontrando un fragoroso applauso. Sul palco il leader leghista, intervistato dal direttore del Tg2, Gennaro Sangiuliano, non ne ha solo per il partito di Luigi Di Maio. Un affondo va anche all'Unione europea, in vista della prossima manovra economica autunnale: "In Europa controllano tutto, ma non la testa e il cuore della gente. Noi stiamo preparando la manovra: se all’Europa va bene, bene. Se non va bene, la facciamo lo stesso".

Salvini interviene anche sulla Russia, affermando: "Noi siamo per un modello libero, democratico e pacifico. Questo non toglie che le sanzioni contro la Russia siano un danno grave anche per l’Italia. Noi pensiamo occorra avere con la Russia buoni rapporti, che sia più utile averla vicina all’Europa. Dove qualcuno, a proposito di diritti umani, vuole far entrare la Turchia". Poi il commento sulle ultime polemiche, che hanno visto il ministro dell'Interno al centro per aver definito ‘zingaraccia' una donna rom. Salvini non arretra di un centimetro, e anzi ribadisce: "Una zingara con precedenti penali che vive in un campo abusivo che mi minaccia di morte è una zingaraccia".

In conclusione, il vicepresidente del Consiglio commenta gli ultimi fatti di cronaca che hanno scosso il Paese. E che, allo stesso tempo, hanno fatto esplodere controversie politiche. Parlando dell'omicidio del carabiniere Mario Cerciello Rega, per cui sono stati arrestati due giovani americani, Salvini afferma: "Undici coltellate da uno str… che spero passi in galera anni e anni. E c’è qualche parlamentare dem che lo va a trovare in carcere. L’unica vittima di questa vicenda è un carabiniere che non c’è più". La vicenda è quella del deputato del Pd, Ivan Scalfarotto, che in seguito alla diffusione in internet di una foto dove si vedeva uno dei due imputati bendato e ammanettato in caserma, si è recato al carcere di Regina Coeli di Roma per verificarne le condizioni. Un gesto che non era piaciuto al ministro dell'Interno e che aveva fatto scoppiare una bufera sui social contro il parlamentare dem.