Per Matteo Renzi, leader di Italia viva, sarebbe un errore chiudere le scuole, anche a fronte della crescita esponenziale nei contagi registrata negli ultimi giorni: "Non è tempo di polemiche sulla gestione del coronavirus. Penso che sia un errore chiudere le scuole, come quella del bimbo di Salerno in foto: un Paese che continua a far pagare ai ragazzi il conto dell'epidemia è un Paese che spara sul suo futuro. Le scuole, le scuole, le scuole: questa è la priorità per chi crede nella sfida educativa", ha detto nella sua Enews, riferendosi anche alla decisione del governatore della Campania De Luca, che ha chiuso appunto le scuole nella sua Regione con un'ordinanza emanata ieri.

"Certo, servono tamponi, mezzi privati accanto ai mezzi pubblici, aumento di infermieri e personale specializzato. Peraltro – ha aggiunto il leader Iv – non capisco che cosa stiamo aspettando a chiedere il Mes. Molti dicono: oggi non è il momento giusto per chiedere il Mes. È vero, non è oggi il momento giusto. Il momento giusto era sei mesi fa. Ma, visto che non si è fatto allora, facciamolo adesso. Abbiamo lanciato una petizione, a prima firma di Davide Faraone: chi vuole darci una mano è il benvenuto, chi vuole sostenerci in questa campagna può fare qui una donazione anche piccola".

"Molti settori stanno soffrendo per la crisi economica. Tra i tanti, poco considerati, i lavoratori della cultura e dello spettacolo. La cultura non è un giocattolo per divertirsi ma è ciò che nutre l'anima. Un nuovo lockdown può uccidere migliaia di piccole aziende del settore e noi abbiamo il dovere di aiutare chi vi lavora".

Italia Viva ha rinviato la propria Assemblea Nazionale, inizialmente prevista per la prossima settimana, al 7 novembre: "Nel frattempo – aggiunge il leader di Iv – continuiamo la nostra battaglia per dare una mano al Paese: siamo stati determinanti anche sulla Nota di aggiornamento al Def e abbiamo chiesto alla maggioranza di riunirsi per trovare un’intesa programmatica su tutto. Basta con i dibattiti sul giornale: vediamoci, decidiamo che cosa fare e con chi farlo e via".