Referendum sulla Giustizia 2026, i risultati definitivi: la mappa del voto per i Sì e i No in Italia

Il No ha trionfato al Referendum sulla Giustizia 2026. L'affluenza è stata altissima, oltre le stime, al 58,93%. La partita si è chiusa con la sconfitta del Sì, fermo al 46,2% e superato dal No, al 53,7%. Partecipazione record in Emilia-Romagna e Toscana mentre il dato più basso si è registrato in Sicilia. Dalla mappa del voto in Italia si evince che il No ha vinto nella quasi totalità delle Regioni, ben 17 su 20. Solo Lombardia, Friuli Venezia-Giulia e Veneto, roccaforti del centrodestra, hanno visto il Sì avanti.
Referendum sulla giustizia 2026, i risultati definitivi dell'affluenza regione per regione
La partecipazione al referendum sulla giustizia ha superato le previsioni dei sondaggisti. Circa il 58% degli elettori si è recato a alle urne per esprimersi sulla riforma varata del governo Meloni. Nella maggior parte delle Regioni le percentuali hanno ampiamente superato il 50%. Picco in Emilia-Romagna, Toscana e Umbria. I dati più bassi si sono registrati in Sicilia e Calabria dove la partecipazione si è fermata sotto la metà.
Ecco i risultati definitivi dell'affluenza Regione per Regione:
- Abruzzo: 60,5%
- Basilicata: 53,2%
- Calabria: 48,3%
- Campania: 50,3%
- Emilia-Romagna: 66,6%
- Friuli Venezia Giulia: 61,6%
- Lazio: 61,7%
- Liguria: 62,2%
- Lombardia: 63,7%
- Marche: 63,7%
- Molise: 54%
- Piemonte: 62,6%
- Puglia: 52%
- Sardegna: 52,8%
- Sicilia: 46,1%
- Toscana: 66,2%
- Trentino Alto Adige: 52,4%
- Umbria: 65%
- Valle D'Aosta: 58,5%
- Veneto: 63,4%
La mappa del voto in Italia: dove si è votato Sì e dove si è votato No
Ora che tutte le 61.533 su 61.533 sezioni sono state scrutinate siamo in grado di avere una mappa definitiva del voto in Italia. Nella maggior parte delle Regioni italiane, 17 su 20, ha vinto il No. Si è votato Sì solamente in Lombardia, Friuli Venezia-Giulia, Veneto, tutte e tre caratterizzate da un rapporto particolarmente radicato con il centrodestra. Ecco invece, l'elenco delle Regioni in cui si è votato No: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna e Sicilia, Toscana, Trentino Alto-Adige, Umbria, Valle D'Aosta. In particolare, si segnala il record del No in Campania, dove nonostante la bassa affluenza, ha stravinto con il 65%. A seguire Sicilia e Basilicata, dove il 60% degli elettori si è mobilitato per bocciare la riforma.
A Roma il No si è imposto con il 57,4%, mentre a Milano si è attestato al 53,75%. Ancora più marcata la tendenza nel Mezzogiorno, dove il No ha registrato percentuali molto elevate: 71,48% a Napoli, 60,27% a Bari e 64,86% a Palermo. In Sardegna tutte le province si sono espresse per il No, con Cagliari al 59,16%. Ha fatto eccezione nel Sud la città di Reggio Calabria, dove ha prevalso il Sì con il 53,1%. Nel Nord, invece, il Sì è stato maggioritario in diverse realtà urbane, in particolare in Veneto, Lombardia e Piemonte, anche se in quest'ultima regione pesa il dato di Torino, dove il No ha toccato il 59,66%, contribuendo a riequilibrare il risultato complessivo.