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Opinioni

Referendum, il popolo di facebook si mobilita contro il nucleare

Tante le iniziative in rete a sostegno del si al quesito numero 3 che prevede l’abrogazione di norme per la costruzione di nuove centrali nucleari: molte anche le adesioni eccellenti.
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Come probabilmente ben saprete, oltre alle elezioni amministrative, fra pochi mesi gli italiani saranno chiamati alle urne per il Referendum 2011. Tra i tre quesiti quello che sta facendo più dibattere in questi giorni, anche alla luce di quanto accaduto in Giappone, è il Referendum sul Nucleare. Si voterà il 12 e 13 giugno dopo che la Corte Costituzionale aveva approvato, lo scorso gennaio, la richiesta dell'Italia dei Valori. Vi ricordiamo che in questo caso si tratta di un referendum abrogativo che, secondo l'articolo 75 della Costituzione, si utilizza  per abolire una legge (o parte di essa) già esistente.

Si tornerà a far valere i propri diritti su una questione – quella dell'adozione del nucleare in Italia – che anche alla luce di quanto avvenuto nelle ultime settimane a Fukushima, interessa molto l'opinione pubblica. Va ovviamente ricordato che già nel 1987 gli italiani hanno detto No al nucleare: in quell'occasione i "Sì" all'abrogazione della legge furono ben l'80% sul totale dei votanti (65,1% degli italiani).  Solo in questi giorni abbiamo assistito a campagne informative in tal senso, che hanno trovato espressione, ancora una volta, grazie ad Internet (Referendum nucleare 2011: informarsi per scegliere) e, nello specifico, Facebook.

Il social network numero uno al mondo per utenti si è mobilitato per dire "sì al referendum e no al nucleare". Numerosi, infatti, i gruppi nati con questo titolo. Vi rimandiamo innanzitutto al pagina ufficiale dell'iniziativa, "Vota sì per fermare il nucleare", che raccoglie video virali, foto e articoli giornalistici il cui minimo comune denominatore è l'abrogazione al quesito referendario del 12 e 13 giugno. Numerosissimi i commenti degli oltre settemila utenti iscritti al gruppo: "Anche se il nucleare fosse sicuro al 100%, e non lo è, anche se le scorie non fossero un problema, e invece lo sono, insomma se anche Chicco Testa non dicesse bugie io voterei comunque SI: perché tra 30-40 anni l'uranio sarà esaurito, e l'Italia non può fare la scelta sbagliata anche questa volta. Le rinnovabili sono il futuro. Prendiamo esempio dalla Germania", scrive un utente. Sono diversi coloro che fanno appello alle rinnovabili. E c'è chi chiede maggiori informazioni sulla data precisa del Referendum, per non avere problemi di coincidenza con le ferie. Sintomo di quanto questa votazione sia sentita dagli italiani.

Altro gruppo su FB è "Attivi non radioattivi" il cui slogan è "Al referendum del 12 giugno vota sì, devi votare sì per bloccare il nucleare in Italia. Occorre essere attivi per non diventare radioattivi." Il gruppo propone ai naviganti di "creare un video col titolo ‘No al nucleare ! Sì al referendum !', recita queste poche semplici parole mettendoci la tua faccia, la testa ed il cuore, e postalo su Youtube".

Tantissimi i siti non direttamente collegati al Referendum sul Nucleare (qui il testo del quesito numero 3) del 12 e 13 giugno, ma comunque accomunati dall'intento di dire "No al Nucleare"con un gruppo che vede iscritte già oltre 72mila persone. E ancora: "Un Record Di Firme Per Fermare Il Nucleare", "Spegni il Nucleare", "Nucleare? No, Grazie". E non potevano mancare anche le provocazioni: "Raccolta firme per una centrale nucleare ad Arcore", gruppo che raccoglie ben 75mila persone iscritte e che propone Villa San Martino, attuale residenza del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, come sede della prima delle centrali nucleari da realizzare in Italia, dopo l'impegno assunto dal premier per la costruzione delle strutture nucleari nel nostro paese.

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A Fanpage.it fin dagli inizi, sono condirettore e caporedattore dell'area politica. Attualmente nella redazione napoletana del giornale. Racconto storie, discuto di cose noiose e scrivo di politica e comunicazione. Senza pregiudizi.
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