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Rc auto, in arrivo la norma contro gli evasori: telecamere e Ztl per scoprire chi non paga l’assicurazione

È in arrivo entro la prossima estate una norma per contrastare l’evasione dell’Rc auto. Il provvedimento, annunciato dal ministro Salvini, punta a usare le telecamere delle Ztl e altri dispositivi automatici per scovare gli automobilisti che circolano senza assicurazione.
A cura di Giulia Casula
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Usare le telecamere delle Ztl e altri dispositivi automatici per scovare gli automobilisti che non pagano l'assicurazione. È in arrivo entro la prossima estate una norma per contrastare il fenomeno dell'evasione dell'Rc auto e ridurre il numero di veicoli che circolano senza copertura assicurativa. L'annuncio arriva direttamente dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che na ha parlato durante l'ultimo question time alla Camera. Il provvedimento avrà la forma di un disegno di legge e sarà adottato di concerto con il Mimit, una volta sentiti Ivass e Garante per la protezione dei dati personale. Ecco cosa sappiamo.

Rc auto, in arrivo controlli con Ztl entro l'estate

Il Mit dunque, sta lavorando a un provvedimento antievasione Rc auto. L'idea sarebbe quella di utilizzare i rilevatori di controllo, come le telecamere delle Ztl, per arginare il fenomeno di chi viola l'obbligo di copertura assicurativa. "Noi oggi possiamo usare le telecamere di ztl, area B , ecc., per trattenere la targa in caso di infrazione, se non c'è infrazione io non posso trattenere quel dato. Abbiamo aperto un tavolo tecnico con polizia stradale e amministrazioni competenti per definire specifiche tecniche di rilevamento a distanza, incluse quelle usate per i controlli di accesso alle Ztl", ha spiegato Salvini.

Il ddl è atteso entro l'estate. Prima però, servirà il via libera del Garante della privacy. Secondo i dati citati da Salvini, nel corso dello scorso anno la Polizia stradale ha controllato circa un milione e mezzo di veicoli accertando circa 30mila violazioni dell’obbligo di assicurazione. Un fenomeno che il ministro ha definito "assolutamente reale" e che finisce per scaricare i costi su chi rispetta le regole attraverso l’aumento dei premi Rc auto.

Usare le telecamere della Ztl, che consentono di verificare le targhe dei veicoli senza la presenza fisica degli agenti, permetterebbe di rafforzare i controlli e scovare i furbetti dell'assicurazione. "Ferme restando le misure sul fronte sanzionatorio – ha detto ancora Salvini -, è importante intervenire sul rafforzamento degli strumenti di controllo e prevenzione. Grazie alle innovazioni tecnologiche, la mancanza di copertura assicurativa può essere accertata anche tramite dispositivi automatici già in uso per altri controlli".

Borrelli (Avs): "Bene norma contro chi non paga ma basta penalizzare il Sud"

Sul tema dell'Rc auto però, secondo il deputato di Avs, Francesco Emilio Borrelli, l'emergenza è un'altra. Ovvero "il grave problema delle disparità territoriali delle tariffe assicurative che penalizzano soprattutto gli automobilisti del Sud, in particolare quelli virtuosi", ha affermato. Secondo il parlamentare "il governo continua a ignorare lo scandalo di milioni di cittadini del Sud, e in particolare di Napoli, che pagano polizze assicurative anche doppie o triple rispetto ad altre città pur avendo una condotta di guida impeccabile. Noi di Alleanza Verdi-Sinistra abbiamo presentato più volte proposte per introdurre la tariffa unica per gli automobilisti che non causano sinistri da almeno dieci anni. Proposte sistematicamente bocciate dalla maggioranza, senza mai fornire reali motivazioni e senza avanzare una sola controproposta".

Borrelli ha annunciato che intende fare battaglia "per introdurre anche in questa nuova norma annunciata da Salvini la tariffa unica per gli automobilisti virtuosi: è inaccettabile che nello stesso paese a parità di condizioni e comportamenti i cittadini siano trattati in modo diseguale e discriminatorio".

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