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Quella di maggio potrebbe essere la bolletta della luce più cara degli ultimi 10 anni che dovrai pagare

La bolletta di maggio rischia di essere la più cara degli ultimi dieci anni. L’impennata provocata dalla crisi in Iran riguarda tutti i vettori energetici: metano, energia elettrica e gasolio da riscaldamento. Ecco di quanto stanno aumentando e come risparmiare.
A cura di Giulia Casula
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La bolletta di maggio rischia di essere la più cara degli ultimi dieci anni. La crisi in Iran e la conseguente strozzatura dello stretto di Hormuz, attraverso cui transita il 20% del petrolio e il 30% del gas naturale liquefatto globali, ha scatenato un'improvvisa impennata dei prezzi energetici che finirà per colpire dritto nelle tasche dei cittadini.

Di quanto stanno aumentando luce e gas

Il rincaro riguarda tutti i vettori energetici: metano, energia elettrica e gasolio da riscaldamento. Il primo in particolare, è raddoppiato da febbraio a marzo, passando da sotto i 50 centesimi fino a toccare l'euro al metro cubo. Il gasolio da riscaldamento invece ha superato 1,75 euro al litro.

"Stiamo già vedendo l'impatto della situazione in Medio Oriente sull'energia. I nostri sforzi di diversificazione stanno dando risultati. Ma questo non significa che siamo immuni agli shock dei prezzi", ha detto oggi la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, alla plenaria dell'Europarlamento. "Dall'inizio del conflitto i prezzi del gas sono aumentati del 50% e quelli del petrolio del 27%. Tradotto in euro: dieci giorni di guerra sono già costati ai contribuenti europei 3 miliardi di euro in più per le importazioni di combustibili fossili. Questo è il prezzo della nostra dipendenza", ha evidenziato.

Andamento prezzi energia, Fonte: La Stampa
Andamento prezzi energia, Fonte: La Stampa

Lo shock dei prezzi potrebbe far sentire i suoi effetti più pesanti sui condomini, con i gestori che di fronte a un ulteriore rincaro potrebbero valutare la disdetta dei contratti a prezzo fisso. Si teme infatti che alcuni fornitori potrebbero decidere di attivare la clausola di recesso per eccessiva onerosità sopravvenuta, la quale permette a una parte di chiedere la risoluzione di un contratto se il servizio diventa insostenibile a causa di eventi straordinari e imprevedibili (come in questo caso, la guerra).

Come risparmiare in bolletta

Il governo sta lavorando a diverse misure per contrastare il caro energia, ma come tutelarsi nell'immediato? In primo luogo provando a ridurre i consumi. Sopratutto per quanto riguarda il riscaldamento, è consigliabile evitare di accendere e spegnere l'impianto in modo intermittente e con alte intensità, per privilegiare invece cicli più lunghi, ad esempio nel pomeriggio, e a temperature più basse.

In questo modo si garantirà comunque il riscaldamento dell'edificio ma si sarà anche riusciti a risparmiare qualcosa. Secondo le stime di Enea infatti, le buone pratiche di mitigazione termica possono portare risparmi del 14%.

Con l'avvicinarsi dell'estate e delle alte temperature, può essere opportuno valutare di sostituire le vecchie pompe con condizionatori di classi energetiche superiori. Anche quest'operazione consentirà di tagliare i consumi. A questo proposito, ricordiamo che chi è interessato a effettuare dei lavori di riqualificazione energetica della propria casa, può usufruire delle detrazioni fiscali, al 50% sulla prima abitazione, al 36% su tutte le altre.

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