Quanto è aumentata davvero l’assicurazione RC Auto 2026 con le nuove tasse del governo Meloni

Il prezzo dell'assicurazione RC Auto sale a gennaio 2026, anche se per gli autisti poteva andare peggio dopo le nuove tasse introdotte dal governo Meloni: le imposte vanno a colpire direttamente il settore delle assicurazioni. A gennaio il costo dei premi RC Auto è salito ‘solo' dello 0,33% rispetto al mese precedente, ma il ‘pericolo' non è ancora passato.
Peraltro, rispetto a inizio 2025 il prezzo è più alto del 4,38% mentre l'inflazione, lo scorso anno, è stata appena dell'1,5%. E nel resto dell'anno rimane l'ipotesi di nuovi rincari. Insomma, i proprietari di auto possono essere soddisfatti solo del fatto che, almeno nelle prime settimane dell'anno, sembrerebbe che le misure inserite dall'esecutivo nell'ultima legge di bilancio non si siano fatte sentire in modo troppo duro.
Di quanto sale il prezzo dell'assicurazione RC Auto nel 2026
I numeri vengono dall'Ania, l'asssociazione delle imprese assicuratrici, che ogni mese estrapola i dati Istat per dare un quadro della situazione. La tabella di gennaio 2026, come detto, mostra un aumento sul mese prima pari allo 0,33%. È vero che c'è un'accelerata rispetto a dicembre (+0,17%), come quasi sempre avviene dopo Capodanno. Tuttavia, la situazione è migliore degli anni scorsi. A gennaio del 2025 l'incremento fu dello 0,54% e nel 2024 addirittura dello 0,77%.
Il problema per chi guida, semmai, è che gli aumenti vanno avanti e negli ultimi due anni hanno ampiamente superato l'inflazione. Per recuperare il biennio 2022-2023, quando i prezzi volarono (quasi +14% nel complesso) e invece le polizze sui mezzi di trasporto rimasero ferme (+2% circa), nel 2024-2025 le assicurazioni RC Auto hanno accelerato: nel complesso i premi sono cresciuti dell'11,5% quando il resto dei prezzi salivano di appena il 2,5%.
A gennaio 2026 quell'avanzata non si è fermata. Rispetto a un anno prima, l'assicurazione costa il 4,38% in più. Nello stesso periodo, i prezzi in generale sono saliti solo dell'1%. Resta da vedere come proseguiranno le cose nel resto dell'anno. I primi segnali non sono incoraggianti. L'osservatorio del portale Facile.it, che analizza in tempo reale il prezzo medio delle offerte di RC Auto sulla propria piattaforma, a gennaio aveva segnalato un leggero calo rispetto a dicembre. A febbraio, invece, ha registrato un netto aumento.
Le nuove tasse del governo sulle assicurazioni
Il timore era che, fin dall'inizio dell'anno, gli autisti avrebbero visto le conseguenze delle due misure varate dal governo Meloni nella manovra 2026. Nessuna delle due aumenta direttamente il costo della polizza RC Auto, ma entrambe fanno salire le tasse per le assicurazioni – con probabili ricadute sui clienti. Anche per questo, il ‘pericolo' non è passato: nel corso dell'anno, man mano che le polizze saranno rinnovate, si potrebbero vedere delle nuove tendenze ad aumentare i costi.
Gli interventi finiti sotto osservazione sono due. Il primo è un aumento secco dell'Irap per le assicurazioni: +2% per la tassa sulle attività produttive. È lo stesso aumento che il governo ha imposto alle banche, dopo lunghe trattative. La misura dovrebbe portare dei discreti incassi allo Stato (si stima poco più di un miliardo di euro quest'anno, tra banche e assicurazioni) ma non si può escludere che le compagnie decidano di scaricare questo costo sui loro clienti al prossimo rinnovo.
Il secondo intervento è più specifico e riguarda solo le polizze contro il rischio di infortuni al volante. Il governo, decidendo una disputa legale e amministrativa vecchia di decenni, ha chiarito che su queste assicurazioni bisogna pagare una tassa del 12,5%, e non del 2,5% come avveniva prima. Un incremento del 10%, che non sarà retroattivo, e dovrebbe far incassare circa 115 milioni di euro. Il discorso è lo stesso: di fronte a queste spese extra, le assicurazioni alzeranno ancora i premi? I numeri che a gennaio non ci sono stati picchi, ma già da febbraio le cose potrebbero cambiare.