video suggerito
video suggerito

Prezzi Benzina e Gasolio, decreto del governo taglia accise: “Meno 25 cent al litro subito”

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto che prevede un taglio delle accise per abbassare i prezzi di benzina e gasolio ai distributori. “Siamo intervenuti con tre misure: di fatto tagliamo 25 centesimi al litro” ha spiegato la Premier Meloni. Tra le misure previste anche un credito d’imposta per gli autotrasportatori.
A cura di Antonio Palma
0 CONDIVISIONI
Immagine

Via Libera del governo al nuovo decreto sul caro carburanti destinato ad abbassare i prezzi di benzina e gasolio ai distributori dopo l'impennata dei costi causati dalle tensioni per la guerra in Iran. Lo hanno annunciato la Premier Meloni e il Ministro dei Trasporti Matteo Salvini dopo il Cdm convocato in serata per varare un decreto legge ad hoc con "disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali". "Siamo intervenuti oggi in Consiglio dei Ministri con un decreto che riguarda il prezzo del carburante, la priorità in questo momento. Siamo intervenuti con tre misure: di fatto tagliamo 25 centesimi al litro" ha detto Meloni.

Dopo una discussione all'interno dell'Esecutivo su come intervenire in maniera istantanea sui prezzi dei carburanti, il metodo scelto è stato quello del taglio delle accise che dovrebbe avere un effetto immediato sui prezzi ai distributori. "Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto che prevede un sostanzioso taglio delle accise", ha dichiarato infatti Salvini, precisando che il beneficio per i consumatori arriverà immediatamente anche grazie al tavolo di trattativa con le compagnie petrolifere che si è tenuto nello stesso pomeriggio di oggi poco prima del Cdm.

Tra le misure previste anche un credito d'imposta per gli autotrasportatori e un meccanismo che lega il prezzo ai costi del petrolio. "Introduciamo un credito d'imposta per gli autotrasportatori perché non vogliamo che l'aumento del prezzo si trasferisca sui beni di consumo, e diamo vita a un meccanismo anti-speculazione che lega il prezzo del carburante all'andamento reale del prezzo del petrolio a livello internazionale, introducendo delle sanzioni per chi dovesse discostarsi" ha precisato la Presidente del consiglio al Tg1.

Credito d'imposta anche per il settore ittico secondo il il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Nel dettaglio, ci sarà  28% di credito di imposta per camionisti e 20% per il mondo della pesca. Secondo Salvini, il provvedimento "già dalle prossime ore si trasformerà in riduzione del prezzo di diesel e benzina" sulla rete distributiva nazionale. Previsto inoltre il potenziamento dei poteri del Garante per la sorveglianza dei prezzi, in chiave anti-speculazione.

‘È chiaro che questo sconto deve essere automaticamente tolto dal prezzo: se oggi il diesel è mediamente a 2-2,10 euro, domani deve scendere sotto i 2 e scendere sotto l'1,90", ha avvertito Salvini che oggi ha incontrato  anche i rappresentanti delle compagnie petrolifere per discutere della questione, dichiarando: "Abbiamo chiesto ai petrolieri di fare anche loro la loro parte con un prezzo medio massimo da non superare. Sono soddisfatto, mi sembra che abbiano capito che famiglie e imprese non possono continuare a pagare benzina e gasolio a questi livelli".

"L'Italia avrà il diesel e la benzina meno cari di Germania, Francia, Spagna e Gran Bretagna" ha detto ancora il Ministro specificando però che si tratta si un intervento a breve termine  e "Bisognerà verificare cosa succede nelle prossime settimane", in attesa di ulteriori decisioni a livello comunitario sul caro carburanti che sarà uno dei temi in discussione del Consiglio Europeo previsto per domani. Secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, il taglio delle accise avrà una durata iniziale di 20 giorni in attesa degli sviluppi del mercato e delle decisioni a livello europeo.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views