Perché la bandiera dell’Ue non c’entra nulla con Israele e la Madonna, anche se Tajani dice di sì

Dodici stelle come le dodici tribù d'Israele e il blu a richiamare l'abito della Madonna. È questa la fantasiosa interpretazione della bandiera dell'Unione europea secondo il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che la definisce il simbolo delle "nostre radici giudaico-cristiane". Eppure sul sito dell'Ue, alla pagina dedicata ai principi e alla storia europea, non c'è nessun riferimento né a Israele né alla Madonna.
"Quarant’anni fa i leader europei scelsero la bandiera comune dell’Europa. Blu come il manto della Madonna, con le 12 stelle delle tribù d’Israele disposte in cerchio. Un simbolo dei nostri valori di libertà, delle nostre radici giudaico-cristiane", ha scritto ieri sera su X. Tuttavia, la versione del vicepremier sulla bandiera non trova riscontro nella spiegazione fornita dalle stesse istituzioni europee, che chiariscono cosa simboleggiano i colori e le dodici stelle scelte per rappresentare l'Europa.
Cosa simboleggia davvero la bandiera dell'Unione europea
Come si apprende agilmente dal portale dell'Ue, la bandiera europea venne utilizzata per la prima volta nel 1955 da parte del Consiglio d'Europa, un'organizzazione internazionale, esterna alle istituzioni Ue, impegnata soprattutto nella difesa dei diritti umani, che oggi continua ad averla in uso. Nel 1985, dopo aver ricevuto il via libera del Parlamento Ue, i leader dei Paesi membri scelgono la bandiera come simbolo ufficiale dell'allora Comunità europea (che in seguito diventerà l'Ue così come la conosciamo).
La scelta dei colori e degli elementi inseriti nel disegno (dodici stelle dorato su uno sfondo blu) non fu casuale. Le dodici stelle dorate "rappresentano gli ideali di unità, solidarietà e armonia tra i popoli d'Europa", si legge sul sito. E anche la loro disposizione, a cerchio, non ha a che fare con il numero degli Stati membri – che lo ricordiamo, attualmente sono 27 – ma vuol simboleggiare l'unità europea. In particolare, il dodici rappresenterebbe la "perfezione e l'interezza" dell'Ue.
Ma allora perché Tajani ne dà una lettura completamente diversa? Non è nemmeno la prima volta che succede. Già circa un mese fa e più indietro negli anni, nel 2021, il leader di Forza Italia aveva sostenuto questa interpretazione.
Viene da chiedersi come mai vista la lunga esperienza del ministro all'interno delle istituzioni europee, sia come europarlamentare, dal 2014 al 2022, che come commissario e persino presidente dell'Europarlamento, dal 2017 al 2019. Com'era prevedibile, il post del ministro è stato bersagliato di commenti di chi gli faceva notare la gaffe e alcuni utenti hanno attivato il Community notes, il sistema di fact-checking di X, in cui sono gli stessi iscritti a segnalare che potrebbe trattarsi di un contenuto falso o non del tutto veritiero ed eventualmente, ad aggiungere delle informazioni di contesto.
A quanto risulta Tajani si sarebbe basato sull'associazione alla simbologia cristiana suggerita da Arsène Heitz, uno degli ideatori della bandiera. Di questi richiami non c'è traccia nella spiegazione ufficiale dell'Unione europea, che invece parla di elementi del tutto laici che nulla hanno a che fare con le tribù di Israele, la Madonna o qualsivoglia simbolo religioso.