Continua lo scontro tra sindacati e governo sul blocco dei licenziamenti. Cgil e Cisl chiedono di prorogare il divieto di licenziare per le aziende, ma il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, ribadisce la sua contrarietà. “Ritengo che il percorso fatto fino adesso, Cig e blocco dei licenziamenti, non possa essere prorogato ancora”, afferma il ministro rispondendo ai sindacati. “Non credo che rimandare significhi risolvere il problema dei disoccupati”, aggiunge. E poi risponde ai sindacati che chiedono di estendere il blocco fino a fine emergenza: “Non c’è una data di scadenza dell'emergenza, purtroppo. La pandemia non è uno yogurt. Stiamo individuando gli strumenti per non far licenziare, ma non per obbligarle a non licenziare”.

La polemica tra Cgil e Patuanelli su stop licenziamenti

La segreteria confederale della Cgil, Tania Scacchetti, aveva rivolto un chiaro messaggio oggi a Patuanelli: allungare gli ammortizzatori sociali Covid e mantenere il blocco dei licenziamenti “sono decisioni che devono essere prese subito, fino a tutto lo stato di emergenza". E dopo la risposta di Patuanelli è arrivata anche la contro-replica della segretaria generale della Fiom, Francesca Re David, che a Sky Tg24 afferma: “Trovo abbastanza incredibile che l'unico strumento, tra quelli previsti dallo stato d'emergenza, che si pensa di mettere in discussione sia il blocco dei licenziamenti. Non solo è a rischio la salute dei lavoratori ma adesso è a rischio anche il loro reddito. Se il ministro dello Sviluppo economico può dire e pensare che lo sviluppo economico possa contenere i licenziamenti non so di che sviluppo economico stiamo discutendo”.

Fratoianni contro Patuanelli: prorogare blocco

Le dichiarazioni di Patuanelli non piacciono neanche a parte della maggioranza, come dimostra Nicola Fratoianni, di Leu: “Le conseguenze del Coronavirus si scaricano violentemente sull'economia. E in particolare su lavoratori e cittadini a minore tutela. Si è comprensibilmente prorogato lo stato di emergenza per il Covid-19, mi pare naturale ragionare nello stesso modo per prorogare il blocco dei licenziamenti. Lo dico al ministro Patuanelli: evitiamo di sommare ai problemi sanitari anche una mattanza sociale”.

Possibile proroga per aziende che usano Cig Covid

Il governo, intanto, starebbe pensando a una proroga del blocco dei licenziamenti ma solamente per le aziende che useranno la cassa Covid o la decontribuzione alternativa alla Cig. Ipotesi che si sta discutendo in vista della manovra e per cui le nuove settimane di cassa integrazione di emergenza sarebbero “retroattive”, per fare in modo che nessuno rimanga senza ammortizzatori da metà novembre, quando chi l’avrà utilizzata per tutto il periodo avrà esaurito le settimane a disposizione, cioè le 18+18 introdotte negli scorsi mesi.