Il monitoraggio settimanale realizzato da Istituto superiore di sanità e ministero della Salute decreterà il passaggio di fascia oggi di alcune Regioni italiane, che potranno cambiare colore a partire da domenica. La Lombardia, dopo l'accertamento dell'errore di calcolo che l'aveva collocata in zona rossa (dal 17 al 24 gennaio), con un'ordinanza del ministero della Salute, datata 22 gennaio, è passata in zona arancione da domenica scorsa. Ma il provvedimento ha una durata di due settimane, quindi potrà cambiare colore non prima del 5 febbraio. L'eventuale declassamento avverrà solo dopo una nuova valutazione della cabina di regia, che deve accertare che una Regione abbia avuto per due settimane consecutive un livello di rischio basso, come stabilito dal dpcm del 3 dicembre 2020. Se i parametri lo permetteranno, e cioè se l'Rt sarà calato sotto l'1, la Lombardia potrà ambire alla zona gialla già dal 7 febbraio.

Anche Piemonte e Lazio, per lo stesso motivo della Lombardia, potrebbero rimanere in zona arancione. Lo stesso potrebbe succedere a Calabria ed Emilia-Romagna, ancora in bilico. Il Veneto invece potrebbe passare nella fascia di rischio più bassa e colorarsi di giallo.

Per quanto riguarda il Lazio, l’ordinanza del ministro Speranza che l'ha collocata in zona arancione è del 16 gennaio, in vigore da domenica 17 gennaio a domenica 31 gennaio. Quindi la valutazione successiva sull'andamento epidemiologico verrà effettuata dalla cabina di regia del 5 febbraio. Se i parametri lo consentiranno la Regione potrà eventualmente passare in zona gialla.

Al momento le uniche aree rosse sono Sicilia e Provincia Autonoma di Bolzano. Mentre in zona gialla troviamo sono collocate Basilicata, Campania, Molise, Provincia autonoma di Trento, Toscana; tutte le altre, e cioè Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto, sono in zona arancione. La maggior parte di queste è passata nelle fasce attuali con le ordinanze del 16 gennaio 2021, e dunque questi territori dovranno aspettare appunto i 14 giorni minimi per poter aspirare a misure meno stringenti. Rientrano tra queste: Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle d’Aosta, passate in fascia arancione, e Lombardia, Sicilia e la Provincia Autonoma di Bolzano, che con l'ordinanza del 16 gennaio sono diventate rosse. La scorsa settimana invece, quindi da domenica 24 gennaio, la Sardegna, (oltre alla Lombardia) è passata in area arancione, e quindi non ci saranno per questo territorio ulteriori modifiche e passaggi di fascia.