L'hotspot di Lampedusa è ancora sovraccarico e gli sbrachi spontanei non si fermano. Tre barche, rispettivamente con 106, 13 e 9 migranti a bordo, sono state rintracciate durante la notte, a largo dell'isola, dalle motovedette della Guardia costiera. Le persone sono state sbarcate al molo commerciale e poi portate nella struttura di contrada Imbriacola, dove gli ospiti presenti sono arrivati a 872 a fronte di una capienza massima prevista per 95.

Intanto resterà in rada davanti al porto di Pozzallo la petroliera ‘Cosmo' che ha tratto in salvo 105 migranti (non 107 perché nelle procedure di controllo si sono sovrapposti due braccialetti identificativi) trasferendoli a Pozzallo. La conferma di positività di uno dei migranti soccorsi ha fatto scattare la quarantena a bordo che cesserà il 9 agosto.

Al via i trasferimenti dall'hub di Porto Empedocle

A Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, sono invece iniziate le operazioni di trasferimento di decine di migranti ospiti nella tensostruttura dopo la fuga di massa di ieri. Quasi tutti i migranti sono stati rintracciati dopo poche ore. La conferma era arrivata anche dalla ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese, la quale, dopo aver sentito il governatore della Regione Sicilia, Nello Musumeci, ha spiegato ieri che saranno intensificati i trasferimenti sia dall'hotspot di Lampedusa che dall'hub di Porto Empedocle. Entro oggi dovrebbe essere completato lo spostamento di 520 migranti, molti dei quali sono di nazionalità tunisina.

Già ieri sera 43 i migranti sono stati trasferiti con il traghetto di linea per Porto Empedocle (Ag), dall'hotspot di Lampedusa. Il gruppo è già in viaggio per una struttura d'accoglienza di Palermo. La Prefettura di Agrigento, nel tentativo di alleggerire le presenze nell'hotspot, ha pianificato per la tarda mattinata il trasferimento, sempre con la motonave di linea, di altre 200 persone che una volta arrivate, in serata, a Porto Empedocle verranno caricate su dei pullman con destinazione alcuni centri d'accoglienza del Molise.