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Covid 19
29 Giugno 2020
08:07

Mes, Zingaretti non ha dubbi: “Basta tergiversare, sfruttiamo risorse per sanità mai viste prima”

Il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, interviene per chiedere al governo di aderire al Mes, sfruttando risorse per la sanità “mai viste prima”. Per Zingaretti investire, attraverso queste risorse, sulla sanità è “indispensabile e improcrastinabile: non credo possiamo permetterci ancora di tergiversare”.
A cura di Stefano Rizzuti
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Non si può più tergiversare. Ora è il tempo di prendere decisioni che non siano ancorate a un’idea del passato. Per il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, bisogna sfruttare il Mes e approfittare di “risorse mai viste prima” per la sanità. In un intervento sul Corriere della Sera, Zingaretti lancia una sfida al governo e delinea, senza dubbi, la posizione del Pd sul tema del Mes. Per il segretario dem “questi mesi ci hanno mostrato quanto sia fondamentale investire nei sistemi sanitari e nelle scienze della vita per poter garantire il diritto a cure di qualità. È evidente la necessità di promuovere il potenziamento e l’ammodernamento del nostro sistema sanitario: rafforzare gli ospedali, puntare sulle tecnologie digitali, aumentare la presenza sui territori, l’assistenza domiciliare, la prevenzione, sostenere la ricerca e costruire un nuovo sistema di presa in carico delle persone, a cominciare dagli anziani. Il sistema sanitario ha risposto ed è stato capace di uno sforzo immane”.

Per Zingaretti improcrastinabile investimento su sanità

Ma ora serve qualcosa in più, un “salto nel futuro per costruire un nuovo modello: l’attuale sistema di cura e presa in carico fondato su tre politiche distinte che spesso non comunicano – sanità, sociale e terzo settore – ha mostrato tutti i suoi limiti, non va più bene, è inadeguato. Rinascita è anche questo: avere una visione nuova, fondata su un modello di integrazione delle politiche sanitarie e sociosanitarie da realizzare con idee e investimenti”. Aderire al Mes e avere le risorse per innovare il sistema sanitario ora “è indispensabile e improcrastinabile. Oggi possiamo avere le risorse mai viste prima per fare quei grandi investimenti che ci permetteranno di migliorare la qualità dell’assistenza e della cura delle persone e, insieme, anche di dare un concreto impulso alla ripresa economica”.

Le dieci motivazioni per aderire al Mes

Il segretario del Pd prosegue: “La spesa sanitaria e nella scienza è infatti un investimento produttivo decisivo, in un settore con un altissimo tasso di innovazione e livelli elevati di capitale umano. Per farlo, è necessario cambiare radicalmente approccio rispetto agli ultimi decenni, quando questo intero settore è stato considerato solo come «spesa pubblica», spesso da tagliare. Il servizio sanitario va considerato invece come un grande driver di sviluppo e di benessere: investire in questo settore – la più grande infrastruttura pubblica del Paese – è una delle variabili chiave per dare un impulso alla ripresa e ricostruire fiducia e speranza. Bisogna avere coraggio, visione e concretezza, anche per far uscire la discussione sul Mes dall’attuale confronto ancorato al passato e concentrarlo invece sulle opportunità e le cose possibili da fare per il bene comune”.

Zingaretti fornisce dieci motivazioni per aderire al Mes, anzi dieci “filoni” su cui ragionare, come dice lui stesso:

1) Investire nella ricerca

2) Rivoluzionare e digitalizzare il settore sanitario

3) Dare più centralità e medicina territoriale e distretti

4) Dare più forza alla medicina di base

5) Riformare i servizi per anziani e malati cronici

6) Modernizzare e adeguare gli ospedali

7) Aumentare gli investimenti nel personale sanitario

8) Garantire l’accesso alle terapie

9) Ampliare le borse di studio

10) Aumentare i posti finanziati per gli specializzandi.

Per Zingaretti tutte queste saranno sfide “decisive nei prossimi mesi e anni”, anche per “ricostruire fiducia nella capacità dello Stato di essere utile e vicino ai bisogni delle persone”. L’intervento del segretario del Pd e presidente della Regione Lazio si conclude con un ragionamento e un chiaro messaggio agli alleati di governo sul Mes: “Il Mes è stato criticato e combattuto da molti, ma ora è uno strumento finanziario totalmente diverso da quello del passato. Le destre sono abituate a cavalcare i problemi e non a trovare soluzioni per risolverli. Il motivo è semplice sui problemi delle persone ci campano e poco importa se, non risolti aggravano la situazione. Chi sta governando l’Italia ha il compito opposto. Io non credo possiamo permetterci ancora di tergiversare. La danza immobile delle parole, slogan, furbizie lasciamoli alle destre, noi anche nel nostro partito dedichiamoci a dare risposte alle persone e ricostruire l’Italia uniti. Questa è la missione del Pd”.

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