Matteo Salvini, parlando alla stampa da piazza Montecitorio, attacca la maggioranza senza risparmiare colpi: "Questi sono al governo da un mese, si stanno scannando sulle tasse, sulle pensioni e sulle poltrone. È squallido, fossimo in un Paese normale ci sarebbero manifestazioni ben più grandi di quella enorme che abbiamo fatto noi". L'ex ministro dell'Interno annuncia che la Lega si sta "preparando a limitare i danni, proponendo una nostra contro-manovra economica che non preveda tutte le tasse che stanno prevedendo".

Il leader del Carroccio quindi critica gli scontri fra Luigi Di Maio e Giuseppe Conte: "Ci vanno di mezzo gli italiani. Se Di Maio litiga con Conte, Conte litiga con Renzi, Renzi litiga con Zingaretti che litiga con se stesso, ci vanno di mezzo gli italiani". Sul leader di Italia Viva invece afferma: "Da Matteo Renzi mi aspetto di tutto e di più: uno che porta a casa dei ministri e il giorno dopo fonda un nuovo partito e porta via i ministri al suo vecchio partito, è uno da cui non ci si può aspettare nulla di normale".

Riguardo all'alleanza giallorossa, Salvini è fermo: "Non ho bisogno di firmare fogli per dire che col Pd non governerò mai, coi Cinque Stelle ci abbiam provato ma è finita come è finita. Quando io dico mai col Pd, pratico il mai col Pd". L'ex vicepresidente del Consiglio lancia quindi la ‘Coalizione degli italiani': "Ormai tutti hanno capito che il nuovo governo è nato su input di Bruxelles, Berlino e Parigi. E' giusto avere buoni rapporti con tutti però l'Italia è l'Italia, non siamo alle dipendenze di nessuno. Questa è la grande differenza tra chi mette gli italiani al primo posto e chi vaneggia di cancellare quota 100 e tornare alla legge Fornero".