Conflitto in Ucraina
16 Maggio 2022
18:20

Laboratori, corsi di musica e lingua per ragazzi ucraini: cosa c’è nel Piano Scuola d’Estate 2022

Anche quest’anno il ministero dell’Istruzione ha predisposto il Piano Scuola d’Estate, con attività per i ragazzi da giugno a settembre. Con uno sguardo particolare dedicato agli studenti che vengono dall’Ucraina.
A cura di Annalisa Cangemi
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Anche quest'anno verrà attivato il Piano scuola per l'estate, un'offerta di attività rivolta a studenti e studentesse nei mesi di vacanza, da giugno a settembre, dopo la conclusione dell'anno scolastico. Il ministero dell'Istruzione lo aveva progettato nel 2021, per permettere agli studenti di recuperare momenti di socialità che erano stati preclusi durante la pandemia, nei periodi in cui non è stato possibile fare lezione in presenza. L'anno scorso più di 7mila istituzioni scolastiche, statali e paritarie, hanno avviato almeno un'iniziativa nel corso dei mesi estivi. Questa seconda edizione, come spiega la Dire, sarà pensata come momento di accoglienza per i minori che sono scappati dall'Ucraina, e come opportunità di integrazione e socializzazione

Laboratori d'arte, musica, sport, scrittura creativa, giochi matematici, corsi per il potenziamento delle competenze linguistiche- Le scuole avranno quasi 300 milioni di euro per organizzare le attività, che sono assolutamente facoltative, a discrezione delle famiglie, e l'adesione sarà volontaria anche per il personale delle istituzioni scolastiche.

La nota operativa con le indicazioni, le modalità di utilizzo delle risorse e gli obiettivi del Piano Estate per il 2022 è stata inviata l'11 maggio. "Dopo la grande esperienza dello scorso anno, le scuole tornano protagoniste anche la prossima Estate. Trasformandosi in luoghi di comunità, di incontro, di crescita, di confronto con i territori, grazie alla collaborazione con il Terzo settore e con gli Enti Locali. Un luogo inclusivo e accogliente, quest'anno anche per le ragazze e i ragazzi ucraini – ha spiegato il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi – Abbiamo voluto far diventare il Piano strutturale, per mettere al centro le nostre studentesse, i nostri studenti e le famiglie, con l'obiettivo di rendere le nostre scuole una seconda casa per i bambini e i ragazzi, capace di accogliere tutti e ciascuno secondo le proprie condizioni".

Nel periodo estivo il ministero assicurerà un supporto a dirigenti, docenti e istituti che aderiranno, attraverso un sito dedicato, un help desk per le scuole, una campagna informativa, anche sui social, che potrà essere seguita attraverso l'hashtag ‘#lascuoladestate'.

Ma funziona la scuola d'estate, progetto in tre fasi

Il Piano sarà suddiviso in tre fasi. Nella prima è previsto il potenziamento delle competenze (giugno): questa fase è dedicata al rinforzo e al potenziamento delle competenze disciplinari e relazionali, con laboratori, attività di gruppo, e con particolare attenzione all'accoglienza, all'inserimento e all'alfabetizzazione linguistica dei giovani ucraini.

La seconda fase è quella che riguarda i mesi di luglio e agosto: saranno previsti contesti di ‘scuola aperta', ‘scuola all'aperto', spazi di comunità territoriale.

La terza fase servirà come introduzione al nuovo anno scolastico (settembre, fino all'inizio delle lezioni): per la familiarizzazione con i gruppi di pari grado nei contesti scolastici e l'accompagnamento di studentesse e studenti verso il nuovo inizio.

Le attività per i ragazzi ucraini

Particolare attenzione nel Piano sarà data all'accoglienza, all'inclusione e al coinvolgimento delle studentesse e degli studenti che sono arrivati in Italia dall'inizio della guerra. Tra le attività proposte, l'intensificazione dell'insegnamento dell'Italiano (in vista dell'avvio del nuovo anno scolastico), l'uso dei locali scolastici e dei computer per eventuali lezioni in Dad organizzate dagli insegnanti ucraini.

I minori stranieri non accompagnati potranno essere coinvolti in attività ludico-creative (laboratori di arte, musica, dedicati all'ambiente e alla sostenibilità), attività sportive e motorie, di gruppo e individuali, attività di educazione alla cittadinanza e al digitale, attività di integrazione sul territorio, di orientamento al lavoro e agli studi accademici.

Le risorse per il Piano Scuola d'Estate 2022

Il pacchetto di risorse disponibili per le scuole ammonta a oltre 280 milioni di euro: 179 milioni provengono dal Pon per la scuola (risorse europee), circa 99 milioni da fondi Pon attraverso progetti già candidati e approvati dalle scuole, 2 milioni dal sostegno alla relazionalità per la prevenzione e il contrasto al fenomeno del Cyberbullismo, circa 700mila euro sono poi stanziati per il coinvolgimento dei minori stranieri non accompagnati. Ulteriori risorse derivano dalla possibilità di estendere e riorientare progetti già finanziati, entro settembre, attraverso collaborazioni con associazioni, fondazioni, Enti del Terzo settore. Fra queste possono essere attivate le proposte all'interno di ‘RiGenerazione Scuola', il piano avviato dal ministero per accompagnare le scuole nella transizione ecologica e culturale.

All'interno della piattaforma Help Desk Amministrativo Contabile sarà realizzata una sezione dal titolo ‘La Scuola d'Estate 2022' per fornire assistenza nella programmazione, gestione e rendicontazione delle attività estive: un servizio gratuito dedicato ai dirigenti scolastici, ai direttori dei servizi generali e amministrativi e agli assistenti amministrativi, attraverso cui sarà possibile reperire documentazione a supporto dell'iniziativa, come istruzioni operative per l'utilizzo dei diversi finanziamenti, FAQ, materiali e anche interloquire con l'Amministrazione attraverso specifiche richieste di assistenza.

Per sostenere gli istituti nella realizzazione de ‘La Scuola d'Estate 2022', in continuità con lo scorso anno, c'è inoltre la possibilità di ricorrere al crowdfunding tramite il servizio ‘IDEArium', messo a disposizione dal ministero, che supporterà gli istituti nell'eventuale ulteriore ricerca di risorse da parte di sostenitori privati, aziende ed altri enti collettivi per finanziare il Piano. Sul sito del ministero è prevista una sezione dedicata al Piano Estate (www.istruzione.it/pianoestate), dove trovare tutte le iniziative di finanziamento messe a disposizione delle Istituzioni scolastiche e le informazioni utili per studenti e famiglie.

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