363 CONDIVISIONI
Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia
1 Agosto 2022
10:23

La commissione d’inchiesta sui legami tra partiti politici, leader italiani e la Russia di Putin

La proposta arriva dal ministro Di Maio, dopo le polemiche che hanno coinvolto nei giorni scorsi soprattutto il centrodestra: istituire una commissione parlamentare d’inchiesta dopo il voto di settembre che accerti eventuali rapporti personali e di partito con la Russia di Putin.
A cura di Tommaso Coluzzi
363 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia

Una commissione parlamentare d'inchiesta, che accerti eventuali legami tra la Russia di Putin e i partiti politici e leader italiani. La proposta arriva dal ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in risposta alle polemiche degli ultimi giorni. Una serie di retroscena – su presunte telefonate tra l'ambasciata di Mosca a Roma ed esponenti del centrodestra – usciti sui giornali hanno scosso l'opinione pubblica e il dibattito politico, soprattutto perché i legami con la Russia, in questo caso, avrebbero influenzato anche la fine del governo Draghi.

Parliamo di ricostruzioni ampiamente smentite dai protagonisti, che contrattaccano puntualmente ribaltando la situazione: ad esempio il coordinatore di Forza Italia, Antonio Tajani, da giorni cita uno studio che dice che all'Europarlamento il Pd è il partito che ha votato più volte "a favore di atti pro Putin".

La politica estera, in questo periodo storico più che mai, diventa centrale in campagna elettorale. E il posizionamento dei vari leader, soprattutto in relazione alla Russia del presente e del passato, può essere determinante. Perciò la presa di posizione di Di Maio ha il sapore, più che altro, di una sfida: "Ci sono più ombre che luci, i legami fra forze politiche e leader italiani, e mondi politici, economico-finanziari e russi sono da accertare – ha detto il ministro degli Esteri – Faccio una proposta. Quando inizia la nuova legislatura, istituiamo una commissione di inchiesta che accerti i legami fra leader e partiti politici italiani e mondi politici economici e finanziari russi". E ha concluso, velatamente polemico: "Mi auguro ci possa essere l'unanimità su una legge per istituirla".

I legami di Matteo Salvini con la Russia e con Putin non sono certo un segreto, anzi. E potrebbero tornare ai livelli di qualche anno fa. Ma Di Maio tira in mezzo anche il Movimento 5 Stelle e Giuseppe Conte, con cui ha avuto l'ennesimo botta e risposta sull'argomento pochi giorni fa. D'altronde il ministro degli Esteri era stato chiaro fin da subito: quando Draghi è caduto a Mosca hanno brindato.

La proposta di Di Maio, in ogni caso, sembra più che altro una provocazione da campagna elettorale. Sarà il prossimo Parlamento a decidere se istituire una commissione d'inchiesta sui legami con la Russia. Nel frattempo i rapporti con il Cremlino restano uno dei temi più discussi nella politica estera dei partiti che corrono alle elezioni, pronti ad accusarsi l'un l'altro di essere filo-Putin.

363 CONDIVISIONI
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni