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Il gruppo Telegram del partito di Vannacci è già preso d’assalto: messaggi da troll e fascisti

Dopo aver depositato il simbolo di Futuro Nazionale il team di Roberto Vannacci ha iniziato a lavorare alla strategia social. Ha aperto una pagina Instagram e un gruppo Telegram. Siamo entrati per capire cosa sta succedendo.
A cura di Valerio Berra
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L’ultimo messaggio che leggiamo è: “Calmi, camerati. Iniziamo con i sopralluoghi per qualche campo da riaprire!” . Il 27 gennaio Roberto Vannacci ha depositato il simbolo di Futuro Nazionale, una  formazione che ha tutte le caratteristiche di essere un nuovo partito. Manca giusto l’ufficialità. Certo, come abbiamo spiegato si tratta praticamente della terza iniziativa autonoma di Vannacci dopo Il Mondo al Contrario e Generazione Decima.

Insieme al lancio del simbolo è stato avviato anche il profilo Instagram. Non solo. Anche il dominio futuronazionale.it sembra che sia già stato preso. Per completare la strategia social è stato aggiunto un gruppo Telegram dedicato a tutti quelli interessati al progetto. Il link è stato piazzato direttamente nella bio di Instagram.

Cosa c’è nel gruppo Telegram di Futuro Nazionale

Siamo entrati nel gruppo Telegram di Futuro Nazionale ma potevamo anche non farlo. Il gruppo è aperto e visibile anche per chi non è iscritto. Al momento l'interesse per questo spazio digitale non è altissimo: ci sono circa 530 membri. I primi messaggi sono stati di saluto. Poi qualcuno ha voluto subito mettere giù qualche pacato obiettivo: “Buonasera, prendiamoci l’Italia!”. E ancora “Facciamo la marcia su Roma”.

A questo punto interviene un amministratore che rimuove un utente con tutti i suoi messaggi. Difficile capire cosa abbia turbato così tanto l’ordine vannacciano ma qualche indizio c’è. Poco prima il reietto era stato apostrofato con “Comunista di me**a”. Poi l’amministratore scrive: “Abbiamo ridotto la velocità dei messaggi in modo di riuscire a bannare le persone di sinistra che accedono a questa conversazione per insultare”.

Certo, questo attento sistema di moderazione sembra che tolleri comunque messaggi come “Nel mulino che vorrei cuocio bimbi e brucio ebrei”. Oppure “EVVIVA MUSSOLINI” o ancora “FACCETTA NERA RITORNA A ROMA”. E “Per Vannacci Eja Eja Ala Alà”. Nel discreto delirio della chat c’è spazio anche per i sospetti sugli agenti provocatori: “Attenzione ai profili di sinistra che inneggiano al duce così che i loro amici giornalisti ci marcino sopra”.

Ovviamente non mancano i troll. C’è chi provoca, chi manda meme discretamente lontani dalla base vannacciana e chi si informa sulle ultime uscite. “Forza Elodie, sii. Secondo voi quando esce l’ultimo anno”. Un vortice di messaggi che potrebbe finire presto. A meno di qualche esperimento sociale è probabile che nei prossimi giorni questo gruppo si trasformerà nel solito collettore di comunicati e notizie a tema gestito dai suoi amministratori.

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