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Il centrodestra chiude la campagna elettorale in Basilicata: “Siamo uniti, contro di noi tante fake news”

“Noi da trent’anni a questa parte non stiamo insieme per interesse, stiamo insieme per scelta. Non credete alle fake news che servono soltanto a tentare di mettere zizzania”: lo ha detto Giorgia Meloni chiudendo la campagna elettorale in Basilicata, affiancata da Antonio Tajani e Matteo Salvini.
A cura di Annalisa Girardi
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È un messaggio di unità, quello lanciato dai leader di centrodestra dal comizio di chiusura della campagna elettorale in Basilicata, dove la maggioranza sostiene il governatore uscente Vito Bardi. "Voglio ringraziare il centrodestra per come stiamo condividendo questa esperienza difficile ed entusiasmante. Noi da trent'anni a questa parte non stiamo insieme per interesse, stiamo insieme per scelta. Non credete alle fake news che servono soltanto a tentare di mettere zizzania, ma noi ridiamo per le ricostruzioni che si fanno", ha detto Giorgia Meloni a Potenza.

In particolare, il riferimento è al Mezzogiorno: "Inutile dire che il governo ‘abbandona il sud': con me hanno sbagliato proprio interlocutore e lo dico anche riguardo all'autonomia differenziata, anche se mi rendo conto che certi slogan, fake news, sono facili da veicolare", ha aggiunto, per poi precisare: "Non tolgo a una Regione per dare a un'altra, ma se abbiamo una Regione virtuosa le dò nuove competenze da gestire, ma questo nulla toglie alle altre Regioni. Questa riforma dò qualcosa al Sud: la responsabilizzazione della classe dirigente, non mi stupisce che si scaglia contro l'autonomia abbia i peggiori parametri in Italia".

Meloni non ha risparmiato l'opposizione dalle critiche: "È finita la repubblica delle banane. La sinistra può anche stracciarsi le vesti, non mi interessa, significa che io sono dalla parte giusta della storia. In un anno e mezzo questo governo ha prodotto molto di più di quanto governi della sinistra messi insieme con lo scotch hanno messo insieme in un'intera legislatura".

La presidente del Consiglio si è anche soffermata su alcune questione che hanno scatenato le polemiche nelle scorse settimane, come le affermazioni sulle tasse. "La sinistra si è arrabbiata quando ho detto che le tasse non sono una cosa bellissima, le libere donazioni lo sono. Le tasse sono una cosa necessaria a erogare dei servizi, ma vuol dire che devi riuscire a usare bene quei soldi". E ancora: "Non è lo Stato che produce ricchezza, lo Stato deve mettere chi produce ricchezza nelle condizioni di farlo, non deve rompere le scatole…".

Invece, sul tema della parità di genere: "Abbiamo aiutato le famiglie e le madri, specie quelle lavoratrici. È così che si costruisce la vera parità, non me ne frega che mi chiamino presidenta, la vera parità è non costringere la donna a rinunciare a qualcosa, a un lavoro per avere un figlio, le due cose devono stare insieme".

Anche Matteo Salvini ha ribadito l'unità del centrodestra da Potenza: "Questo governo, si mettano l'anima in pace Conte e Schlein andrà avanti per i prossimi 5 anni e poi sarete voi a decidere se abbiamo fatto bene". Il leader leghista, parlando più nello specifico della Basilicata, ha aggiunto: "Sono orgoglioso del lavoro che la Lega e il centrodestra hanno fatto in questi cinque anni. Io, di mio, in un anno e mezzo sto investendo come non mai per sistemare strade, autostrade e ferrovie in Basilicata".

Sulla stessa linea degli alleati anche Antonio Tajani, leader di Forza Italia: "Io mi attendo uno straordinario risultato dalla Basilicata, perché abbiamo lavorato bene, ognuno di noi ha dato il massimo per dimostrare quando crede in questa terra". E ancora: "È un segnale importante vedere sfilare tutti i leader del centrodestra a sostenere lo stesso candidato presidente e così faremo in tutte le Regioni e i Comuni italiani al voto, è la miglior dimostrazione di serietà che diamo ai nostri elettori. Siamo partiti diversi, ognuno con la propria identità ma con un comune denominatore, siamo alleati perchè abbiamo una visione alternativa a quella della sinistra".

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