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Gli Amichetti d’Italia si danno all’Agricoltura: parenti e amici in quota Fdi assunti nell’Agea targata Lollobrigida

Ex candidati di Fratelli d’Italia, figli di dirigenti del partito, esponenti del movimento giovanile meloniano. Tutti con una cosa in comune: negli ultimi mesi hanno trovato posto in Agea, l’agenzia per le erogazioni al mondo agricolo guidata da Fabio Vitale, un fedelissimo del ministro Lollobrigida. Assunzioni fatte con regolari procedure, ma la cui comune affiliazione politica rappresenta una curiosa coincidenza. Anche perché si sommano a quelle ottenute dai parenti dello stesso Vitale e di altre figure di vertice del mondo Agea.
A cura di Marco Billeci
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C'è l'ex candidato di Fratelli d'Italia e il figlio del dirigente del partito di Giorgia Meloni. I ‘ragazzi' di Gioventù Nazionale e la comunicatrice dei gruppi parlamentari di Fdi. A fare loro compagnia, i figli dei massimi vertici di enti e società pubbliche. Tutti legati da uno stesso destino: negli ultimi mesi si sono guadagnati un posto di lavoro sotto l'ombrello di Agea, l'Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, vigilata dal ministero dell'Agricoltura (Masaf), guidato dal ministro di Fdi Francesco Lollobrigida.

L'ascesa di Fabio Vitale in Agea

Agea è l'ente pubblico non economico che –  sotto il controllo e la vigilanza del ministero – gestisce l'erogazione dei finanziamenti europei e nazionali al mondo agroalimentare. A dicembre 2022, subito dopo l'insediamento del governo Meloni, Lollobrigida  ha nominato come direttore dell'agenzia Fabio Vitale, il cui incarico è stato da poco rinnovato fino al 2028. Dopo aver lavorato come ferroviere e svolto attività sindacale, Vitale  ha intrapreso una lunga carriera da dirigente pubblico all'interno dell'Inps. Pur non avendo le stesse radici politiche della destra di governo (di lui si ricorda semmai una candidatura con l'Udc alle politiche del 2008), il direttore dell'ente vigilato dal Masaf è oggi considerato uno degli uomini più vicini e di maggior fiducia di Lollobrigida

Il direttore di Agea Fabio Vitale e il ministro Lollobrigida
Il direttore di Agea Fabio Vitale e il ministro Lollobrigida

Dall'Aprile 2024, Fabio Vitale ha aggiunto alla poltrona in Agea quella nel Consiglio di amministrazione dell'Istituto Nazionale di Previdenza. Pochi mesi dopo, giugno dello stesso anno, il Cda di Inps ha promosso a capo della direzione Investimenti e Partecipate dell'ente  Alessia Rimmaudo che è una dirigente dell'istituto, ma anche moglie dello stesso Vitale. La promozione ha sollevato accuse di familismo e conflitto d'interessi. Teniamole da parte per il momento, ci torneranno utili più avanti.

I concorsi e i vincitori di Fratelli d'Italia

Torniamo invece dentro Agea. Nei corridoi dell'agenzia, negli ultimi mesi, sono comparse diverse facce nuove. Sono quelle delle persone che hanno superato due concorsi per posti da funzionari e assistenti, assegnati alla fine del 2024. Specifichiamo subito che si tratta di concorsi pubblici, con una commissione esaminatrice presieduta da alti dirigenti interni e con prove scritte e orali.  Quindi non abbiamo motivo di metterne in dubbio la regolarità. Ci sono però almeno un paio di coincidenze, che vale la pena sottolineare. La prima è che una buona parte dei vincitori lavorava già in Agea nei mesi precedenti alla selezione, tramite un'agenzia interinale. Il caso ha voluto che proprio questi lavoratori interinali siano risultati in molti casi i più preparati, per avere l'assunzione a tempo indeterminato.

L'altra caratteristica comune  a diversi dei soggetti che hanno ottenuto il posto in Agea è una precisa appartenenza politica, a Fratelli d'Italia o alla più larga galassia della destra. Di seguito raccontiamo queste storie, ma faremo i nomi solo delle persone che hanno avuto ruoli o incarichi di rilevanza pubblica. Al primo posto del concorso per funzionari si è classificato Piermarco Silvestroni. È  il figlio di Marco Silvestroni, senatore di Fratelli d'Italia, partito di cui è il presidente per la provincia di Roma. Piermarco Silvestroni invece è stato un importante dirigente di Gioventù Nazionale: il suo nome compare anche nell'inchiesta di Fanpage.it sulla giovanile di Fdi. Oggi lavora nella sede di rappresentanza di Agea a Bruxelles.

Piermarco Silvestroni insieme al padre Marco, senatore di Fratelli d’Italia
Piermarco Silvestroni insieme al padre Marco, senatore di Fratelli d’Italia

Dalle fila di Gioventù Nazionale, dove ha militato a stretto contatto con Piermarco Silvestroni, arriva anche Gabriele Pucci, che invece ha ottenuto un posto nell'agenzia per l'agricoltura tramite il concorso per assistenti. Pucci ora è candidato con Fratelli d'Italia al consiglio comunale di Genzano di Roma, per le elezioni del prossimo maggio. Tornando a scorrere la graduatoria dei funzionari assunti, troviamo Lorena Vinzi, responsabile del dipartimento Pari Opportunità di Fdi a Roma.

Sotto le insegne della Fiamma, Vinzi è stata candidata in passato sia alle comunali  che alle regionali e prima ancora ha lavorato nella segreteria politica di Giorgia Meloni, quando l'attuale premier era ministra della Gioventù nel governo Berlusconi. Non a caso, nel suo curriculum, alla voce "referenze", Vinzi indica proprio Giorgia Meloni, oltre al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Fazzolari, il governatore dell'Abruzzo Marsilio e il vicepresidente della Camera Rampelli. Insomma, sul suo nome c'è il marchio Doc di Colle Oppio.

Lorena Vinzi con Arianna Meloni e con Francesco Lollobrigida
Lorena Vinzi con Arianna Meloni e con Francesco Lollobrigida

E ancora, un'altra assunzione in Agea se l'è guadagnata il figlio di Massimiliano Graux, esponente di lungo corso della destra nella zona di Fiumicino e oggi membro del direttivo provinciale di Roma di Fratelli d’Italia (presieduto, come detto sopra, da Silvestroni). Sempre attraverso la stessa selezione, ha trovato un posto a tempo indeterminato nell'ente pubblico anche una persona, che negli anni precedenti aveva lavorato nello staff comunicazione di Fdi in Senato.

Non riconducibile direttamente a Fratelli d'Italia, ma più in generale al mondo della destra, è invece un'altra vincitrice del concorso: l'avvocata Angela Maria Zanella. Candidata con Italexit alle ultime politiche, Zanella è la compagna di Stefano Andrini, già esponente del neofascismo romano e ora sindacalista Ugl, da sempre legato all'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno. Tra le altre cose, Zanella ha lavorato per un breve periodo nella segreteria di Alemanno, quando quest'ultimo era ministro dell'Agricoltura.

Figli ed amici alla corte di Agea

C'è chi invece chi non ha partecipato al concorso, ma continua a lavorare in Agea con un contratto da interinale. È il caso di Marco Fantauzzi, in passato  proprietario di uno stabilimento balneare a Fregene e della società di calcio della Maceratese. Fantauzzi è stato anche consigliere comunale per il Pdl a Fiumicino e alle ultime elezioni comunali a Roma si è candidato con Fratelli d'Italia all'assemblea capitolina. La sua ‘fama' si deve però soprattutto a un curioso episodio: il 7 aprile del 2012, durante un Lazio-Napoli allo Stadio Olimpico, fece irruzione nella postazione commento dei radiocronisti Rai e afferrato il microfono gridò in diretta: "Attaccateve ar c…". L'audio della prestazione divenne virale sul web, dove se ne trova ancora traccia. Oggi, nei corridoi di Agea,  nessuno sa bene quale compito svolga Fantauzzi dentro all'ente, ma sarebbe legato da un rapporto di profonda amicizia con il direttore Vitale.

Marco Fantauzzi con Giorgia Meloni tra i candidati al Comune di Roma per Fdi nel 2021
Marco Fantauzzi con Giorgia Meloni tra i candidati al Comune di Roma per Fdi nel 2021

Non di sola politica però vive Agea e come da primo comandamento del Vangelo meloniano, guai a dimenticarsi l'importanza della famiglia. Così, a maggio 2025, anche la figlia del direttore Vitale ha ottenuto un impiego a tempo indeterminato. Non direttamente nell'ente guidato dal padre ma in Agecontrol, società controllata interamente da Agea, che per conto di quest'ultima si occupa del contrasto alle frodi nelle erogazioni di denaro al sistema agricolo.

Pur essendo laureata da appena un anno, la figlia di Vitale è stata considerata la più qualificata tra i candidati alla selezione, avvenuta in questo caso solo in base ai titoli e a un colloquio orale. Pochi mesi prima, peraltro, il compagno della ragazza era risultato tra i vincitori del solito famigerato concorso per funzionari di Agea. Un altro incrocio ‘familiare' riguarda invece l'amministratore unico proprio di Agecontrol, che si chiama Lorenzo Giachini. Da qualche anno sua figlia lavora in Agea, cioè l'azionista unico della società amministrata dal padre.

Lorenzo Giachini non fa mistero della sua vicinanza al mondo della destra: fra le altre cose, tra il 2009 e il 2010, è stato collaboratore dell’allora sottosegretario all’Agricoltura di Alleanza Nazionale Buonfiglio. Nel 2023 ha fatto il salto dal ruolo di funzionario di Agea direttamente al vertice della società controllata. Un balzo di carriera così fulmineo da attirare anche un faro del parlamento, con un'interrogazione in merito depositata all'epoca dal Movimento 5 Stelle.

Ricapitolando, dunque, la figlia del direttore di Agea Fabio Vitale è stata assunta nella partecipata Agecontrol, mentre al contrario la figlia dell'amministratore unico di Agecontrol Lorenzo Giachini lavora in Agea. Qualcun altro invece ha attraversato le stanze di tutti e due gli organismi. L'avvocata Mariana Laiolo  nel 2024 ha avuto da Agea una consulenza legale, ma nello stesso periodo – stando ai documenti facilmente reperibili in rete – firmava i verbali dell'agenzia come capo della segreteria della direzione, quindi  parrebbe agisse direttamente negli uffici di Vitale. Ad agosto 2024, poi Laiolo ha vinto una selezione per titoli e colloquio di Agecontrol, dove è diventata dirigente a tempo determinato.

Laiolo era nelle liste a sostegno del candidato del centrodestra a sindaco di Roma Enrico Michetti, nel 2021. Soprattutto però è stata la compagna dell'ultimo personaggio che vi presentiamo, in questo complicato intrigo: Alessandro Di Meglio, responsabile legale dell'Inps per il Lazio. Pur non essendoci traccia di suoi ruoli organici in Agea, indiscrezioni raccolte all'interno dell'agenzia lo descrivono come un super consulente ombra di Vitale, con cui avrebbe stretto il rapporto negli  ufficio dell'istituto di previdenza. Per chiudere il cerchio, Di Meglio è stato anche componente della commissione esaminatrice del concorso per funzionari, di cui abbiamo più volte parlato nell'articolo.

Ancora una volta ribadiamo che le procedure adottate per tutte le assunzioni di cui abbiamo parlato sono previste dalla legge e non ci sono elementi che facciano presumere irregolarità. Certo che il numero di affiliazioni politiche o personali messe in fila in Agea è piuttosto impressionante. Ma nell'Italia di Giorgia Meloni, dove il merito ha ormai trionfato sull'amichettismo e il familismo, l'unica spiegazione possibile è che si tratti di un incredibile numero di coincidenze.

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