Lo scandalo Datagate, con le ultime rivelazione che svelano nei dettagli (o quasi) lo spionaggio massivo della Nsa ai danni di governi ed istituzioni europee, stanno ovviamente provocando reazioni durissime negli ambienti politici. Mentre la diplomazia è al lavoro per sanare una frattura che potrebbe ampliarsi nelle prossime settimane, c'è chi proprio non riesce a non individuare nella figura di Barack Obama il principale responsabile delle operazione della Nsa.

Una tendenza emersa anche durante la riunione del Copasir, tra l'altro, ma che ha visto ieri in Maurizio Gasparri il principale animatore della polemica contro il Presidente degli Stati Uniti. L'ex capogruppo del Popolo della Libertà al Senato, tra un commento contro Fini ed i festeggiamenti per la vittoria della Roma, su twitter si lancia in una serie di accuse ad Obama. Partendo da un confronto:

Le prime reazioni non sono poi delle migliori e molti sono i commenti sarcastici. Ma Gasparri va avanti:

Poi spunta fuori il profilo fake di Angelino Alfano:

E infine, dopo Obama, Gasparri cambia obiettivo: Ezio Greggio: