Fratelli d’Italia lancia una raccolta firme per togliere l’incarico Onu a Francesca Albanese

Sulla scia delle polemiche legate alle presunte dichiarazioni di Francesca Albanese, che hanno fatto infuriare Francia e Germania, Fratelli d'Italia ha deciso di portare avanti la propria campagna contro la relatrice speciale Onu per i territori palestinesi occupati. Il partito capitanato da Giorgia Meloni ha lanciato sui social una raccolta firme (con tanto di foto abilmente ritoccata con l'intelligenza artificiale) per chiedere la revoca del mandato delle Nazioni Unite e far dimettere Albanese.
"Ha superato ogni limite ed è diventata motivo di imbarazzo. Firma anche tu per chiedere la revoca immediata del suo mandato all'ONU. Firma: https://www.fratelli-italia.it/Albanese-dimissioni/", si legge sul sito di FdI. "Purtroppo le recenti dichiarazioni pubbliche di Francesca Albanese, attuale Relatrice Speciale sui territori palestinesi occupati, hanno dimostrato una palese incompatibilità con la neutralità richiesta dal suo mandato".
In particolare, il discorso incriminato è quello tenuto da Albanese in occasione di un evento di Al Jazeera. Nel suo intervento, la relatrice aveva denunciato il genocidio in Palestina e la complicità di governi e aziende nell'aver armato l'esercito israeliano. Il passaggio chiave, che ha attirato le condanne del ministro degli Esteri francese e dell'omologo tedesco, è quello in cui si parla di "un nemico comune" dell'umanità, interpretato da molti come "Israele".
In realtà, come ha chiarito Albanese stessa a Fanpage.it, la frase era chiaramente riferita al "sistema" che ha permesso il genocidio palestinese. Insomma, la relatrice non ha mai attribuito a Israele l'etichetta di "nemico dell'umanità" e le sue dichiarazioni sono state strumentalizzate dando il via a una campagna denigratoria nei suoi confronti. "Quelle falsità sono state messe in giro da un noto think thank pro Israele e pro apartheid, che da sempre diffama chiunque critichi lo Stato di Israele e la sua condotta non in linea con il diritto internazionale", ha raccontato intervistata dal Antonio Musella.
Come quella, appunto, lanciata da FdI che ora chiede le dimissioni della relatrice. "Le sue parole hanno minato la credibilità che l'ONU deve garantire, alimentando polemiche e profonde divisioni invece di contribuire alla pace e al dialogo", si legge sul sito di Via della Scrofa. Un ruolo così importante non può essere ricoperto da chi abusa della propria posizione per promuovere una visione parziale e divisiva. L'autorevolezza delle Nazioni Unite è un bene prezioso e non può essere compromessa. Firma per la revoca immediata dell'incarico a Francesca Albanese", è l'invito finale rivolto a utenti e iscritti.