Renato Brunetta, deputato di Forza Italia ed ex ministro durante il governo di Silvio Berlusconi, è convinto che un nuovo governo di centrodestra si possa fare "subito, già domani". Ma che cosa serve perché questa eventualità diventi realtà? "Basta che Matteo Renzi si decida e faccia un governo con noi, centrodestra unito: Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia, Noi con l'Italia e le altre forze che si potrebbero aggregare. Vinceremmo tutti". Brunetta assicura, in un'intervista con Repubblica, che non si tratterebbe di un ribaltone, in quanto Matteo Renzi si trova già allineato nelle sue posizioni con il centrodestra: "A livello programmatico con Italia Viva c'è quasi perfetta coincidenza, in economia, politica estera e in molto altro".

L'ex ministro quindi continua: "Renzi rappresenta, da sempre, il suo centro vicino al centrodestra. Si può dare vita a una nuova maggioranza e a un nuovo governo. Subito". E spiega che i numeri non mancano: "Il centrodestra ha attualmente più o meno 275/280 deputati. Ne servono altri 45. Con Italia Viva e altri 20 grillini, che sono già fuori dal Movimento Cinque Stelle, facciamo un altro governo". Brunetta sostiene anche che costituendo un polo di centro di questo tipo sarebbero poi molti i parlamentati che ne verrebbero attratti.

Ma perché Matteo Salvini dovrebbe accettare un quadro di questo tipo? "Dopo le elezioni politiche – spiega Brunetta – Salvini disse che non voleva andare per funghi, cioè cercare in Parlamento in numeri per completare la maggioranza relativa del centrodestra. Alla luce di quello che è successo dopo il Conte 1 e il Conte 2, non sapremo dire quanto a ragione. Adesso i funghi sono spuntati da soli in abbondanza: basta solo metterli nel canestro del centrodestra e dar loro una prospettiva di legislatura". Il deputato azzurro rifiuta l'idea che si tratti di un'operazione di Palazzo, in quanto afferma che si tratterebbe piuttosto del governo legittimo, quello effettivamente auspicato dagli elettori italiani. Inoltre, continua Brunetta, "sarebbe molto più rassicurante per i mercati e per le cancellerie europee di un governo solo sovranista. Lo dico con tutto rispetto. Un centrodestra plurale, liberale e che non spaventi i ceti medi". Sulla figura al vertice di un governo di questo tipo Brunetta ipotizza Giancarlo Giorgetti, "una soluzione che converrebbe anche a Salvini".