Emma Bonino ricoverata a Roma, ha passato la notte in terapia intensiva: condizioni delicate ma stazionarie
Emma Bonino ha passato la notte nella terapia intensiva del Santo Spirito di Roma, dove è stata portata in via precauzionale dopo il ricovero di ieri sera. La storica leader radicale 78enne era stata soccorsa nella sua casa e trasportata in ambulanza in codice rosso intorno alle 18 per una crisi respiratoria. I dottori hanno appena riferito che le condizioni, per quanto delicate, restano stazionarie. Bonino è cosciente e i parametri cardiocircolatori e gli scambi respiratori sono accettabili.
Oggi il medico curante Claudio Santini invita a mantenere la massima prudenza nella circolazione delle informazioni sullo stato di salute di Bonino. "In queste ore stanno uscendo notizie incontrollate di tutti i tipi: condizioni critiche, terapia intensiva e altro. E quindi nel rispetto della privacy di Emma Bonino e della sua famiglia abbiamo deciso che le uniche informazioni sul suo stato di salute saranno diramate dalla sua segreteria personale attraverso dei bollettini realizzati sulla base di quanto verificato dai medici che l'hanno in cura e in raccordo con me".
Ieri sera verso le 20, i medici hanno deciso di trasferirla in terapia intensiva per monitorare la situazione per tutta la notte. In ospedale, le sue condizioni sono parse da subito gravi ma è rimasta vigile e lucida. Inoltre, avrebbe risposto positivamente alle prime cure. "Sono in corso gli accertamenti e una valutazione dei parametri a seguito di un peggioramento della funzionalità respitoria. Resta vigile e lucida", aveva riferito Santini, in contatto costante con l'equipe del Santo Spirito.
Bonino era già stata ricoverata a inizio 2025 dopo un malore che le provocò un'insufficienza respiratoria. Anche in quel caso, si rese necessaria la terapia intensiva. Successivamente la leader venne trasferita alla Stroke Unit del San Filippo Neri. Dopo una settimana di ricovero, la fondatrice di +Europa era stata dimessa. Solo pochi mesi prima, a ottobre 2024, Bonino era stata presa in carico dall'ospedale romano per problemi respiratori.
Tra il 2015 e il 2023 l'ex ministra ha avuto un microcitoma polmonare, una forma rara di carcinoma polmonare, da cui è guarita. Durante lo scorso ricovero i medici esclusero una recidiva del tumore.
Dopo la notizia leader ed esponenti politici hanno manifestato la loro solidarietà nei confronti di Bonino. "La vicinanza mia personale e di tutta la comunità di Azione a Emma Bonino. Tieni duro", ha scritto su X Carlo Calenda, segretario di Azione. "Un augurio di pronta guarigione a Emma Bonino. Forza Emma. Ti siamo vicini", si è aggiunta senatrice Raffaella Paita, capogruppo al Senato di Italia Viva.