Il giorno dopo l'inizio della crisi di Governo, innescata dalle dimissioni delle ministre di Italia Viva, si discute dell'ipotesi di un ritorno alle urne. Continua a sembrare uno scenario poco praticabile, sia perché non sarebbe nell'interesse dei partiti della maggioranza, sia perché si andrebbe a votare in piena pandemia. Nonostante ciò, oggi si parla di elezioni a giugno, possibilità fatta filtrare dal Partito Democratico che, ripetutamente nelle ultime settimane, ha indicato il ritorno al voto come soluzione di una crisi di Governo. Anche se dal Pd arrivano anche conferme del sostegno al Governo Conte senza Italia Viva. A chiedere insistentemente le elezioni è il fronte di centrodestra, soprattutto Lega e Fratelli d'Italia, con Salvini e Meloni che si dicono pronti a governare.

Ma cosa succederebbe se si andasse alle elezioni? Nei giorni scorsi Youtrend ha elaborato una simulazione dei vari scenari possibili, con le diverse coalizioni e sulla base degli ultimi sondaggi sulle intenzioni di voto. La risposta è quasi sempre la stessa: un governo di centrodestra. Tra le variabili c'è anche il taglio dei parlamentari, che ha ridotto sensibilmente il numero dei posti tra Senato e Camera. Nella prossima legislatura i senatori saranno 200, i deputati 400. Il primo dei 5 scenari ipotizzati da Youtrend c'è lo stesso schema di coalizione delle politiche del 2018: in questo caso il centrodestra otterrebbe il risultato migliore, conquistando 248 seggi su 400 alla Camera, 124 su 200 al Senato. Il secondo scenario è quello delle ultime elezioni regionali in Liguria: centrodestra, centrosinistra alleato con i 5 Stelle e un polo di centro. Anche in questo caso il fronte Lega-Fratelli d'Italia-Forza Italia-Cambiamo! avrebbe la maggioranza assoluta in entrambe le Camere: 210 deputati e 108 senatori.

Il terzo scenario ipotizza che Forza Italia esca dalla coalizione di centrodestra e crei un polo di centro con Italia Viva: in questo caso la maggioranza relativa – e non assoluta – l'avrebbero centrosinistra e 5 Stelle, con 180 seggi alla Camera e 91 al Senato. Nel quarto scenario si suppone che Italia Viva vada con l'alleanza giallorossa e Forza Italia con il centrodestra: si tratta dell'attuale situazione in Parlamento, con nuove elezioni il centrodestra avrebbe i numeri assoluti per governare, anche se di poco, con 203 deputati e 102 senatori. Nell'ultimo scenario si ipotizzano invece due blocchi distinti: un polo di centrosinistra e uno di destra. In quest'ultimo caso la maggioranza andrebbe al centrosinistra con 201 seggi su 400 alla Camera e 102 su 200 al Senato.