Un presidente del Consiglio a costo zero. Mario Draghi, infatti, non percepisce alcun compenso per la sua attività a Palazzo Chigi, come viene riportato tra i documenti pubblicati sul sito del governo. Draghi “dichiara di non percepire alcun compenso di qualsiasi natura connesso all’assunzione della carica” di presidente del Consiglio. Sulla stessa pagina a inizio maggio sono state pubblicate anche altre informazioni su Draghi: dalla sua dichiarazione dei redditi al curriculum. Un cv in cui si ricorda l’incarico di Draghi come governatore della Banca d’Italia prima e presidente della Banca centrale europea poi. Inoltre il presidente del Consiglio, come risulta dal curriculum, è stato anche professore ordinario di Economia all’università di Firenze.

La dichiarazione dei redditi di Draghi

Per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi, quella pubblicata è risalente al 2020 (quindi con dati relativi al 2019) e vede un reddito di quasi 600mila euro. Per l’anno di imposta 2019 Draghi dichiara un imponibile di circa 581mila euro. Nello specifico la cifra è di 581.665 euro e nella dichiarazione il presidente del Consiglio risulta anche essere in possesso di dieci fabbricati, di cui uno a Londra. Di questi molti sono in comproprietà, uno è in comunione dei beni e rientrano anche sei terreni.

Le proprietà di Draghi

Nello specifico tra i fabbricati risulta anche un immobile a Londra di cui Draghi è proprietario al 100%. C’è poi anche un altro elemento che emerge dalla dichiarazione patrimoniale del presidente del Consiglio: Draghi dichiara di avere una partecipazione, da 10mila euro, nella società semplice ‘Serena’. Ancora, il presidente del Consiglio non risulta essere proprietario di alcuna automobile, barca o aeromobile. Per quanto riguarda, invece, i parenti stretti di Draghi, questi hanno deciso di non rendere pubblica – e non è obbligatorio, si tratta di una scelta facoltativa – la loro dichiarazione patrimoniale.