Il nuovo decreto di Natale, sulle misure restrittive anti-contagio in vigore durante il periodo delle feste, è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale. L'Italia, tra il 24 dicembre e il 6 gennaio, sarà zona rossa nei giorni festivi e prefestivi e zona arancione in quelli rimanenti. Saranno introdotti diversi limiti agli spostamenti, quindi, e diverse attività saranno costrette a chiudere. "Durante il periodo natalizio potrebbe esserci un'impennata dei contagi. Dobbiamo intervenire, anche se in maniera sofferta", ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

Ecco il testo integrale del nuovo decreto di Natale.

Le regole per il periodo natalizio

In sostanza, nei giorni festivi e prefestivi sono consentiti gli spostamenti solo per lavoro, salute o necessità. Tuttavia è concessa una deroga per le visite ad amici e parenti: ci si potrà spostare al massimo in due persone e solo una volta al giorno. Questo significa che da un lato non si potranno ricevere più di due persone non conviventi per, ad esempio, il pranzo di Natale e dall'altro che se il mattino decido di andare a trovare i nonni, nel pomeriggio non mi sarà concesso fare visita a un amico.

Negli altri giorni, quando saranno in vigore le regole delle zone arancioni, invece, ci si potrà spostare liberamente per il proprio Comune, ma non sarà permesso uscire. Anche in questo caso, però, è prevista una deroga per chi abita in un Comune con meno di 5 mila abitanti: in questo caso ci si potrà spostare nel raggio di 30 chilometri, ad esclusione dei capoluogo.

Nei giorni festivi e prefestivi saranno chiusi sia gli esercizi commerciali (tranne quelli di primaria necessità come alimentari, farmacie, edicole e tabacchi) che i bar e ristoranti, che potranno lavorare solo con i servizi di asporto e consegna a domicilio. Nei giorni di zona arancione i negozi resteranno aperti, ma bar e ristoranti continueranno ad essere chiusi.

L'errore in Gazzetta ufficiale

Segnaliamo anche un errore in Gazzetta Ufficiale, dove si legge che il provvedimento anti-Covid entrerà in vigore il 19 dicembre 2021.