video suggerito
video suggerito
Attacco all'Iran di Israele e USA

Cosa ha detto Meloni sulla crisi in Iran e perché si è aperto uno scontro con l’ambasciata russa

Le parole della premier, secondo cui la crisi del diritto internazionale trae origine dall’aggressione russa in Ucraina, hanno fatto infuriare l’ambasciata russa in Italia. “Menzogne dell’Occidente”, si legge in un post pubblicato dai diplomatici del Cremlino.
A cura di Giulia Casula
0 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Scontro diplomatico tra il governo italiano e l'ambasciata russa. Le parole della premier, secondo cui la crisi del diritto internazionale ha origine nell'aggressione russa in Ucraina, hanno fatto infuriare i diplomatici del Cremlino in Italia. L'ambasciata russa ha accusato Meloni e gli altri leader occidentali di diffondere menzogne e informazioni fuorvianti sulle violazioni della Carta delle Nazioni Unite compiute da Paesi alleati.

Ma cosa ha detto Meloni di così controverso da scatenare la reazione russa? Le dichiarazioni contestate sono quelle rilasciate in un'intervista al Tg5 lunedì scorso. Invitata a commentare l'escalation in Medio Oriente dopo l'attacco di Usa e Israele in Iran, la premier ha chiamato in causa il conflitto russo-ucraino: "Mi preoccupa il contesto generale, una crisi del diritto internazionale che è inevitabilmente figlia della guerra in Ucraina, quando un membro del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite ha deliberatamente attaccato un suo vicino".

Secondo la premier dunque, l'aggressione russa avrebbe dato il via al progressivo smantellamento del diritto internazionale: "Era inevitabile che avrebbe portato a una stagione di caos". Ora la guerra rischia di allargarsi l'Europa, come dimostra l'attacco a Cipro: "L'obiettivo è ovviamente che la crisi non dilaghi ma penso che nulla possa andare meglio se l'Iran non ferma i suoi attacchi nei confronti dei paesi del Golfo che sono totalmente ingiustificati", ha aggiunto.

Le sue dichiarazioni hanno innescato la reazione dell'ambasciata russa, che ha voluto rispondere alla premier tramite un post su Facebook. "Pur rimanendo coerenti con la logica della presidente del Consiglio italiano, possiamo tuttavia offrire una spiegazione più accurata", si legge. "A nostro avviso, la fonte dell'attuale crisi del sistema di diritto internazionale risiede nella menzogna con cui i leader occidentali cercano di giustificare i loro sconsiderati attacchi alla Carta delle Nazioni Unite, a partire dalla loro brutale e immotivata aggressione armata contro gli Stati membri indipendenti delle Nazioni Unite: Jugoslavia (1999), Iraq (2003), Libia (2011) e ora Iran (2026)", prosegue l'ambasciata, elencando i molteplici casi di attacchi militari condotti da Paesi alleati, tra cui gli Stati Uniti. "Anche l'attuale posizione dell'Occidente riguardo alle cause profonde della crisi Ucraina, scoppiata nel 2014 a seguito di un sanguinoso colpo di stato e della successiva guerra scatenata da Kiev contro una parte della propria popolazione russofona residente nel Donbass e in Novorossiya, nonché a seguito del sabotaggio da parte dell'Occidente degli accordi di Minsk, sanciti dalla risoluzione 2202 (2015) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, si basa su menzogne, ovvero su una violazione diretta di una delle norme del diritto internazionale", ha concluso.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views