Nella serata di martedì 25 febbraio sono state diffuse alcune anticipazioni delle misure contenute nell'ordinanza anticipata oggi in conferenza stampa da Giuseppe Conte che il governo ha disposto per uniformare i comportamenti da tenere a livello nazionale contro la diffusione del coronavirus. Queste, in particolare, riguardano le Regioni fuori dalle aree di contagio e sono quindi da intendersi come provvedimenti cautelari per evitare che si registrino casi anche al di fuori delle Zone Rosse. In primo luogo, si è disposta la presenza di disinfettante per le mani in tutti gli uffici pubblici e la pulizia straordinaria di autobus e metropolitana: "Nelle Pa, nelle strutture sanitarie e in tutti i locali aperti al pubblico, devono essere messe a disposizione di addetti, utenti e visitatori, disinfettanti per il lavaggio delle mani", si legge nell'ordinanza. Che poi continua: "Le aziende di trasporto pubblico locale devono adottare interventi straordinari di pulizia dei mezzi".

Inoltre si prevede la quarantena per tutti coloro che sono passati per i territori del focolaio negli ultimi 14 giorni. Chi nelle due settimane precedenti è stato in uno dei dieci Comuni lombardi e in quello veneto da cui sono partiti i contagi deve comunicarlo immediatamente all'Asl, che disporrà della cosiddetta sorveglianza sanitaria e dell'isolamento fiduciario nella propria abitazione. Una volta disposta la permanenza domiciliare, spetterà all'Asl comunicare al medico di base la situazione. A quel punto l'Inps dovrà rilasciare una dichiarazione in cui si spiega che il paziente è stato posto in quarantena per motivi di sanità pubblica. Gli operatori sanitari dovranno poi provvedere ad accertare le condizioni delle persone in isolamento, che dovranno essere informate sui sintomi e sulle caratteristiche del virus. Sarà necessario misurare la febbre e compiere altre verifiche a livello quotidiano. Se il paziente in quarantena dovesse presentare sintomi, dovrà chiamare immediatamente l'Asl, indossare la mascherina, non entrare in contatto con altre persone e rimanere in una stanza fino al trasferimento in ospedale.

Oggi Conte ha affermato di essere al lavoro sulla bozza di una nuova ordinanza, specificando proprio che si sarebbe trattato di una serie di misure cautelari per i territori dove non è presente un epicentro di contagio. "Consideriamo in questo modo di assicurare la massima conformità di comportamenti su tutto il territorio nazionale. Abbiamo in sostanza tre livelli, tre linee di condotta. Uno già adottato per gli epicentri del coronavirus (i 10 Comuni del lodigiano e quello padovano); poi un altro rappresentato dai territori circostanti dove sono anche presenti episodi di contagio; infine c'è il restante parte del territorio nazionale, dove non c'è motivo di adottare misure severe e restrittive, ma dove, come specifichiamo in questa ordinanza, viene richiesta cautela".